Francesco Carboni sulla chiusura del Tribunale: «Questa è una battaglia di Alghero: puntare sull’impegno dell’on. Vella segnerebbe sicura sconfitta»
ALGHERO - Sulla querelle intorno all'annunciata soppressione della sezione distaccata di Alghero del Tribunale di Sassari interviene l'avvocato Carboni, già parlamentare presso la camera dei Deputati. «Condivido nel merito la valutazione sull’efficienza della sezione e quindi la esigenza di modificazione del decreto legislativo - sottolinea in riferimento alle parole di
Marco Tedde - tuttavia, proprio per il buon fine dell’azione richiesta, suggerisco al collega Tedde di rivolgere la sua sollecitazione all’on. Porcu, unico rappresentante, mio avviso, per la sua parte politica, anche di questa parte del territorio giacché l’on. Vella è stato designato non in e per Alghero, ma solamente per ragioni e ragionamenti svolti e maturati in “villa Certosa” talché egli per primo mai si è sentito rappresentate della città e del territorio, distinguendosi per l’assenza in ogni in ogni manifestazione e per totale disinteresse su ogni problema».
Neppure depone favorevolmente, nel senso di un proficuo e fattivo interesse, l’attività parlamentare svolta dall’on. Vella. Infatti, la lettura, seppure rapida, del suo impegno sul sito delle Camera - precisa Carboni - porterà facilmente a constatare che egli non ha svolto alcuna attività di rilievo politico, non avendo mai presentato alcuna proposta di legge quale primo firmatario, non interrogazioni, interpellanze, mozioni o ordini del giorno, non interventi in aula, ma solo tre rapidissimi interventi nella commissione ambiente-territorio. Cosa potrà fare quindi un deputato “così discreto e silente”, si domanda l'avvocato algherese. «Nulla come ha sempre fatto per Alghero».
Meglio quindi pensare ad altro, coinvolgere i parlamentari sardi di ogni parte politica, poiché i problemi di Alghero sono quelli di Olbia, di Carbonia, di Iglesias, di Macomer, di Sorgono e di tutte le altre sezioni di tribunale cancellate dallo sciagurato decreto legislativo. Carboni suggerisce quindi all'ex sindaco Tedde di rivolgersi ai deputati Porcu e Nizzi, al sen. Sanciu, della sua parte politica, «ed altrettante sollecitazioni dovranno essere rivolte ai deputati Melis e Calvisi ed al sen. Scanu del centro sinistra: a tutti infatti deve essere riconosciuto profondo impegno nelle commissioni giustizia di Camera e Senato per salvaguardare le sezioni distaccate di Alghero ed Olbia», precisa Carboni.
«Ad essi ed ai consiglieri regionali Bruno, Fois e Sechi, dovrà essere chiesto di proseguire nell’azione intrapresa per mantenere la sezione giacché vi è ancora spazio, tempo e condizioni per operare come ha chiesto il sindaco Lubrano nella lettera al Presidente della Repubblica. Da parte nostra (dell’avv. Tedde, mia e di Elias Vacca), avvocati che abbiamo avuto responsabilità rispettivamente di governo e di rappresentanza effettiva del territorio, dovrà venire l’impegno al coinvolgimento dei colleghi che qui operano perché sostengano l’impegno del Sindaco, degli effettivi rappresentanti del territorio in Parlamento e nel Consiglio regionale e di tutte le parti sociali ed economiche, in una forte azione di lotta per salvare la sezione distaccata che costituisce presidio imprescindibile non solo per Alghero - conclude Francesco Carboni - ma per tutto il territorio di giurisdizione ed inoltre per salvaguardare altre realtà di servizio pubblico, prima fra tutti l’Agenzia delle Entrate, che potrebbero essere conseguentemente soppressi».
Nella foto: Francesco Carboni