Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziesassariEconomiaEnogastronomia › Arvesiniadu sintesi tra cultura e identità
Cor 10:25
Arvesiniadu sintesi tra cultura e identità
Sold out con presenza di pubblico da tutta la Sardegna, amministratori locali, produttori, ricercatori ed esperti del settore turistico ed enogastronomico, ha sancito lo straordinario successo dell’evento dedicato alla riscoperta del vitigno principe del Goceano
Arvesiniadu sintesi tra cultura e identità

BONO - Sold out con presenza di pubblico da tutta la Sardegna, amministratori locali, produttori, ricercatori ed esperti del settore turistico ed enogastronomico, ha sancito lo straordinario successo dell’evento dedicato alla riscoperta del vitigno principe del Goceano: l’Arvesiniadu. Qualche giorno fa, presso l’Azienda Agricola Mulas di Francesca Cabras, si è scritta una pagina importante per il territorio, trasformando Bono nell’epicentro di un rinnovato interesse per questo tesoro enologico. L’iniziativa, ha superato ogni aspettativa, dimostrando il potenziale di un’identità vinicola che attendeva solo di essere narrata. A tessere i fili della giornata, con competenza e visione, è stata l’esperta di enoturismo Nadia De Santis di Alghero, che ha posto al centro del dibattito il Vino come sintesi di Cultura, Identità e Territorio.

Dopo i saluti del Sindaco di Bono, Michele Solinas, che ha subito indicato nell’Arvesiniadu un volano per lo sviluppo turistico, culturale ed economico dell’area, la parola è passata agli esperti.
Giovanni Antonio Sechi, di Usini, Vicepresidente Nazionale “Città del Vino”, ha evidenziato il ruolo delle reti e il crescente protagonismo della Sardegna nelle classifiche dei concorsi enologici.
Tonino Arcadu, produttore di Oliena e autore de “La Vite ritrovata”, ha condotto i presenti in un affascinante viaggio nella storia della viticoltura sarda, dalle prime evidenze in epoca nuragica fino ai giorni nostri. Il Dott. Giovanni Lovicu di Cagliari di Agris Sardegna, referente del progetto AKINAS, ha svelato i dati scientifici che elevano l’Arvesiniadu a unicum genetico, una rarità di inestimabile valore. Infine, Francesca Cabras ha portato l’emozione del territorio, raccontando la scelta visionaria di suo padre e presentando “La Voce del Custode”, vino simbolo di una dedizione quotidiana e di una sinergia virtuosa con la ricerca.

Il dibattito con gli amministratori locali, produttori e esperti nel settore turistico ha indicato di come l’unicità dell’Arvesiniadu potrebbe essere un’attrattiva per visitatori alla ricerca di esperienze autentiche, capaci di valorizzare l’intero territorio del Goceano. La teoria si è conclusa con la pratica di un brindisi dedicato all’Arvesiniadu, abbinato a eccellenze gastronomiche locali, a suggellare il legame indissolubile tra il vino e la sua terra. L’evento, patrocinato dal Comune di Bono e dall’Associazione Nazionale Città del Vino, con la collaborazione di Wine App, ha così tracciato la strada: l’unione delle forze attorno a un vitigno simbolo può essere il motore per uno sviluppo sostenibile e di qualità, facendo del Goceano una destinazione enoturistica di rilievo.



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)