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Red
21 agosto 2012
Solidarietà Wwf al sindaco Senes
«E’ importante che la società civile faccia sentire la propria voce e si ribelli all’arroganza di chi, con minacce anonime, vuole sovvertire le normali regole democratiche»
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BONORVA - In un momento come quello attuale in cui sono in crisi i valori fondanti della nostra Repubblica (in primis, il lavoro) è giusto che tutte le forze sociali e politiche sostengano con forza la difesa della legalità nel nostro Paese. E’ per questo che il Wwf Sardegna intende sostenere il Sindaco e la comunità di Bonorva , offesi dalle vili minacce di squallidi personaggi che si nascondono dietro l’anonimato. «E’ importante che la società civile faccia sentire la propria voce e si ribelli all’arroganza di chi, con minacce anonime, vuole sovvertire le normali regole democratiche», ha detto Antonello Secci, presidente del Wwf Sardegna.
«Siamo vicini alla comunità bonorvese, e la incitiamo a proseguire nel cammino intrappreso, volto all’esclusivo benessere della popolazione. Bonorva ha uno straordinario paesaggio campestre nel quale si incastonano pregevoli opere architettoniche come la chiesa romanica di san Lorenzo e vestigia importantissime del nostro passato come Rebeccu e Sant’Andrea Priu. Segni che fanno parte della cultura identitaria del popolo sardo, tramandatici grazie alla tutela e all’amore della comunità bonorvese per il proprio territorio». Ma Bonorva ha anche una straordinaria ricchezza ambientale che merita di essere tutelata e valorizzata, il Parco Mariani, che deve tornare ad essere libero e fruibile da tutti, a prescindere dalle “forzature calibro 7,65”. «Per questo accogliamo l’appello del sindaco Senes alla società civile, e lo invitiamo a perseverare nella difesa dei diritti della comunità, provvedendo allo sgombero pacifico dell’area, così da ricreare le condizioni proprie di un area ad alta valenza ambientale», ha concluso l’esponente ambientalista. Nella foto: Antonello Secci, presidente del Wwf Sardegna |
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