Prima notte sulla torcia spenta del Vcm a circa 110 metri di altezza per i due operai del petrolchimico. Arriva la solidarietà del presidente del consiglio comunale di Alghero: «a breve iniziative istituzionali a sostegno dei lavoratori»
ALGHERO - Hanno trascorso la prima notte sulla torcia spenta del Vcm a circa 110 metri di altezza nel polo petrolchimico di Porto Torres i due operai della Vinyls che lunedì mattina hanno installato un presidio su uno dei simboli dell'azienda. Gli operai, che hanno esposto la bandiera dei 4 Mori e quella brasiliana, stanno bene, ma come confermato al
Quotidiano di Alghero attendono conferme per il futuro, dopo tre mesi di mancati stipendi. Sempre lunedì è stata presentata formalmente la richiesta di acquisto (non è la prima volta che succede) da parte dell'avvocato che rappresenta la società brasiliana che si è fatta avanti. Vi sarebbe l'impegno a fornire tutte le garanzie sulla fattibilità dell'operazione entro 30 giorni.
Intanto è arrivata anche la solidarietà del Presidente del Consiglio Comunale di Alghero, Gabriella Esposito, che si è recata nel polo petrolchimico di Porto Torres intrattenendosi telefonicamente con i lavoratori algheresi impegnati nella clamorosa azione di protesta a difesa del posto di lavoro, Antonio Artissunk e Roberto Quartu.
«La lunga vertenza della Vinyls di Porto Torres - afferma il Presidente del Consiglio Comunale - richiede oggi ancora più che mai la necessità che l’attenzione sul futuro della fabbrica resti alta: non c’è infatti ancora certezza e chiarezza sul futuro che permane ancora molto incerto. Antonio e Roberto sono il simbolo di una protesta forte, un gesto disperato che vuole riportare l’attenzione su una vicenda non più sostenibile». Gabriella Esposito ha assicurato che la vicinanza del Consiglio Comunale sarà costante e che nei prossimi giorni si farà promotrice di iniziative istituzionali a sostegno dei lavoratori.
Nella foto: Antonio Artissunk e Roberto Quartu sulla torcia Vcm