|
Cor
14:00
«Rispolverare il pontile galleggiante di Busquets»
Così Alberto Bamonti (Noi Riformiamo Alghero): È dunque necessario che l’Amministrazione comunale, insieme alla Regione e agli enti competenti, assuma questa priorità come un atto di responsabilità verso la città, avviando senza ulteriori ritardi l’aggiornamento e la realizzazione del progetto

ALGHERO - «La presenza nella rada di Alghero del mega yacht Luminance, uno dei più grandi yacht al mondo serve a far riflettere. A distanza di alcuni anni dalle prime riflessioni sul futuro della portualità algherese, appare oggi non più rinviabile un intervento concreto e immediato per colmare una grave lacuna infrastrutturale che penalizza fortemente l’economia della città. Alghero continua infatti a non disporre di un punto di attracco adeguato per imbarcazioni – in particolare navi da crociera di piccola e media stazza e yacht di dimensioni rilevanti – che non possono essere ospitate all’interno del porto per evidenti limiti strutturali e di spazio. Una situazione che comporta la perdita sistematica di opportunità economiche, turistiche e occupazionali». Così Alberto Bamonti, consigliere comunale Noi Riformiamo Alghero.
«Come dissi in passato, esattamente nel 2021, è urgente e non più procrastinabile rispolverare il progetto elaborato dall’Architetto Joan Busquets, che prevedeva la realizzazione di un pontile leggero e galleggiante sul fronte esterno del porto, in particolare in prossimità del molo di sopraflutto o del molo di sottoflutto (molo Rizzi). Una soluzione tecnicamente semplice, sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, e perfettamente coerente con le esigenze di una città a forte vocazione turistica. La realizzazione di un pontile galleggiante - sottolinea Alberto Bamonti - consentirebbe di intercettare immediatamente flussi di turismo nautico e crocieristico oggi costretti a fare scalo altrove, garantendo ricadute dirette su commercio, ristorazione, servizi, guide turistiche e indotto locale, senza stravolgere l’equilibrio del porto storico».
«In un momento in cui il sistema turistico del Nord-Ovest della Sardegna continua a scontare criticità strutturali, anche legate ai collegamenti e alla stagionalità, non intervenire su una infrastruttura strategica come questa significherebbe rinunciare consapevolmente a una leva di sviluppo immediatamente attivabile. È dunque necessario che l’Amministrazione comunale, insieme alla Regione e agli enti competenti, assuma questa priorità come un atto di responsabilità verso la città, avviando senza ulteriori ritardi l’aggiornamento e la realizzazione del progetto Busquets, partendo proprio da un pontile galleggiante di attracco esterno capace di dare risposte rapide e concrete. Alghero non può più permettersi di restare ferma mentre le opportunità passano al largo» chiude Alberto Bamonti.
|