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Red
26 settembre 2012
«Continuità disastro, un fallimento»
Non usa mezzi termini il consigliere regionale del Pd, Mario Bruno, per definire l'operato della Giunta Cappellacci in tema di trasporto aereo all'indomani delle cancellazioni del Bologna e Torino su Alghero
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ALGHERO - «La situazione del trasporto aereo in Sardegna è un disastro e continua a perdere pezzi nell’indifferenza della Regione. Alitalia cancella i voli in continuità da Alghero per Bologna e Torino, unilateralmente, alla scadenza della proroga del contratto con oneri di servizio». Il vicepresidente del consiglio Regionale, l'algherese Mario Bruno, interviene in merito ai tagli operati dall'Alitalia sull'aeroporto Riviera del Corallo e punta il dito contro la Regione.
E la Giunta Cappellacci è in forte ritardo: ancora non sono state avviate le conferenze di servizi che devono portare alla nuova gara per la cosiddetta “continuità territoriale 2”, quella che riguarda gli altri scali italiani oltre Roma e Milano, e non si ha certezza sulle risorse per la compensazione. Nel frattempo, Alitalia cancella anche i voli domenicali nelle fasce garantite anche su Roma e Milano. «È un fallimento su tutti i fronti - attacca Mario Bruno - Cappellacci non stia a guardare, agisca immediatamente, interpellando governo, Enac e compagnie. Il diritto alla mobilità dei sardi non può essere calpestato da nessuno e tanto meno dal pressapochismo di una giunta che gioca con i sardi, con proposte spot suggestive quanto sterili: la tariffa unica, miseramente fallita, o la flotta sarda». Si inizino a fare invece le cose essenziali, previste dai regolamenti comunitari, a cominciare dalle gare e si ripristinino immediatamente le tratte, le tariffe, le fasce orarie - chiede Bruno - almeno quelle già in essere. Anche perché i fronti aperti sono tanti. Non dimentichiamo - continua - il rischio del possibile tracollo del segmento low cost, a causa di una giunta regionale inadempiente perfino nei trasferimenti dei contributi co-marketing deliberati e di quelli previsti dalla contraddittoria legge regionale 10 del 2010. «Nel frattempo - conclude il consigliere del partito democratico - la Sogeaal, la società di gestione dello scalo algherese controllata al 100% da Regione e Sfirs, non ha ancora approvato il bilancio per motivi incomprensibili, probabilmente legati alla indecisione cronica della giunta Cappellacci. Non permetteremo che si assista inermi alla paralisi e al fallimento». Nella foto: Mario Bruno |
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