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A.B.
18 novembre 2012
Escalation attentanti: Pili chiama il Governo
Il deputato sardo ha presentato un’interrogazione urgente al ministro del’Interno Cancellieri, dopo l’ennesimo vile gesto contro il sindaco di Mamoiada

ROMA – «Il Governo deve immediatamente mettere in campo un’azione coordinata e urgente delle Forze dell’ordine per scongiurare nuovi gravi attentati agli amministratori comunali della Sardegna. A rischio vi sono le principali e più importanti cellule della democrazia: i comuni. Questa gravissima escalation di attentati, dal sindaco di Villamassargia sino a quello del sindaco di Mamoiada, non possono essere in alcun modo ricondotti a fatti episodici, ma ad un clima sociale sempre più delicato dove gesti esecrabili come questi rischiano di assumere connotati gravi sugli assetti democratici dei comuni della Sardegna».
Lo ha detto il deputato sardo Mauro Pili, che ha presentato un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno Cancellieri, con la quale chiede un urgente intervento di difesa degli amministratori comunali sardi. «Si tratta – ha sottolineato Pili – di una recrudescenza sempre più grave verso la quale non si può restare inermi o fatalisti. Queste manifestazioni violente non possono annoverarsi in alcun modo in gesti di protesta, ma rientrano nel campo dell’intimidazione inaccettabile e da perseguire in ogni modo».
«Il Governo - ha concluso l’onorevole sardo - deve riferire immediatamente in aula su questa sequenza di attentati agli amministratori sardi e in tal senso ho trasmesso la richiesta al presidente della Camera, perché intervenga sul Governo per una informativa urgente sia sulle indagini in corso sia sul piano di tutela che si intende mettere in campo a tutela dei sindaci sardi».
Nella foto: Il deputato sardo Mauro Pili
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