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Gianni Marti
3 giugno 2005
Ad Alghero incontro dibattito sull’identità dell’insegnante laico e cristiano
«L’esigenza, sentita e condivisa, - scrive il direttore dell’Ufficio Scuola Diocesano don Angelo Cocco - è quella di poter dare anche noi un contributo per ripensare, secondo un più alto profilo, la figura dell’insegnante-educatore nella scuola, facendo sintesi tra competenze professionali e motivazioni educative
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ALGHERO - Nell’ambito delle attività che la Diocesi Alghero-Bosa rivolge alla scuola, sabato 4 giugno, presso i locali del Centro Diocesano di Montagnese (Alghero), dalle ore 16,30 alle ore 19,30, si terrà un incontro sul tema dell’identità dell’insegnante laico e cristiano dentro la scuola. La relazione principale è affidata a fratel Enzo Biemmi, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Verona, il quale traccerà le linee essenziali dell’identità e del ruolo dell’insegnante cristiano, con un’attenzione particolare alla scuola come luogo di insegnamento e di educazione, luogo di relazioni umane e comunità di vita e, non per ultimo, luogo di testimonianza cristiana. «L’esigenza, sentita e condivisa, - scrive il direttore dell’Ufficio Scuola Diocesano don Angelo Cocco nella lettera di invito indirizzata alle scuole di ogni ordine e grado operanti nella Diocesi Alghero-Bosa - è quella di poter dare anche noi un contributo per ripensare, secondo un più alto profilo, la figura dell’insegnante-educatore nella scuola, facendo sintesi tra competenze professionali e motivazioni educative. Lo scopo è quello di far emergere le qualità che lo portano a privilegiare il metodo del dialogo, con uno sguardo particolare verso gli studenti e le famiglie più deboli o in difficoltà. Vicino alla fine di quest’anno scolastico – continua don Angelo Cocco - e prima di entrare pienamente nella fase degli scrutini finali, abbiamo pensato sia utile offrire a chi lo desidera una opportunità di riflessione in più sul senso della propria presenza nella scuola, come insegnanti ma soprattutto come persone che desiderano vivere e trasmettere una fede adulta, che nella scuola sanno apprezzare i valori della cultura, della ricerca e della pace, e sanno vivere le relazioni umane sempre come momenti educativi basati sulla fiducia»
E’ forse la prima volta che la Chiesa di Alghero-Bosa propone un incontro di questo tipo, ma stavolta, assicura don Cocco, lo si fa con la sensazione di rispondere al bisogno di riscoprire e valorizzare il ruolo dell’insegnante nella scuola e nella società, con l’intenzione di iniziare un discorso di pastorale scolastica che rilanci e completi il servizio che la nostra Chiesa già rivolge al mondo della scuola. |
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