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S.A.
7 dicembre 2012
Storia d´Italia nel Calendario dell´Arma
Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica, la pubblicazione è alla sua 80^ edizione, ed è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma

SASSARI - Il Calendario Storico dell’Arma quest’anno è giunto a una tiratura di 1.200.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica, la pubblicazione è alla sua 80^ edizione, ed è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia.
Le artistiche tavole dell’edizione 2013 del Calendario Storico - ideate e realizzate dal Maestro Paolo Di Paolo - proseguendo il percorso storico iniziato due anni fa, ripercorrono i momenti più significativi per l’Istituzione nel suo terzo Cinquantennio di storia (1914-1964): vengono richiamati l’incessante e straordinario operato del Carabiniere in anni drammatici, caratterizzati prima dalla Grande Guerra, poi dalla 2^ Guerra mondiale e infine dalla lotta partigiana fino alla Liberazione.
Sono raffigurate le molteplici attività attraverso le quali l’Arma è stata in prima linea nei conflitti mondiali, nonché l’impegno in Patria per il mantenimento dell’ordine pubblico e per il soccorso ai cittadini in caso di calamità naturali.
La copertina riporta in primo piano, in rilievo, un particolare del “Monumento Nazionale al Carabiniere”, eretto nel giardino del Palazzo Reale di Torino, a ricordo della gloria dei Carabinieri attraverso i tempi. Nella prefazione, il Comandante Generale dell’Arma Leonardo Gallitelli presenta il tema centrale che ispira l’opera, sottolineando come «Le pagine del Calendario permettano di “entrare in contatto con i grandi avvenimenti della Storia e con i tanti uomini che, con le loro azioni, le loro scelte e il loro eroismo, ci hanno lasciato un inestimabile patrimonio di valori cui tutti i Carabinieri, con legittima fierezza, attingono quotidianamente per proporsi quali fedeli e silenziosi servitori dello Stato».
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