|
P.P.
8 gennaio 2013
«Senza le Cigs Sardegna in ginocchio»
Il presidente Acli Sardegna dopo la pubblicazione degli ultimi dati Inps e Istat che descrivono una situazione preoccupante dell´isola, in cui aumentano cassintegrati e disoccupati, lancia l´allarme in una nota pubblica e si rivolge a Monti per avere risposte immediate

CAGLIARI - «Monti fa campagna elettorale mentre la Sardegna è in ginocchio. Aumentano i cassintegrati e i giovani senza risposte e senza lavoro. Si continua a calpestare la dignità dei sardi e dei lavoratori» così afferma Ottavio Sanna presidente Acli Sardegna, dopo la presentazione dei dati Inps e Istat, che registrano una situazione di crisi irrisolta: nel 2012 la cassa integrazione è salita del 12% e in Sardegna solo nei primi mesi, la Cig è cresciuta del 30%.
«È urgente che vengano garantite per almeno il 2013 le risorse per la cassa integrazione straordinaria – dichiara Sanna che aggiunge – il Paese e la Sardegna necessitano di un piano strategico industriale economico. Chiediamo a Monti, ora in piena campagna elettorale, che prenda degli impegni seri e pretendiamo delle risposte immediate».
Il Presidente delle Acli Sardegna si rivolge poi ai lavoratori in cassa integrazione straordinaria: «Le Acli sono vicine ai lavoratori oggi in Cigs e ai tanti giovani che attendono proposte serie per la costruzione di nuove economie partendo dalle forze e dalle intelligenze del nostro territorio». «Ci appelliamo a Monti affinchè siano i fatti a dimostrare la vera azione politica di uno schieramento piuttosto che di un altro. Perché siamo stanchi di solidarietà e di belle promesse» conclude Sanna.
|