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S.A.
15 giugno 2013
«Contu paradossale e contraddittorio»
Secondo i lavoratori della formazione professionale: «da una parte il Consiglio Regionale approva una Legge e dall’altra l’Assessorato che deve applicarla ritiene tale norma poco chiara». Nuove forme di lotta annunciate nei prossimi giorni

CAGLIARI - «Preoccupati» e «sconcertati» si definiscono i lavoratori della Formazione Professionale all'indomani dell'incontro di una loro delegazione con l’assessore regionale al Lavoro, Mariano Contu. L'esponente della giunta ha riferito «che la Legge Regionale n. 10 del 29 Aprile risulta scritta male, poco chiara e quindi inattuabile senza un ulteriore passaggio “chiarificatorio” in Consiglio Regionale».
Posizione «contraddittoria e paradossale» secondo i lavoratori: «da una parte il Consiglio Regionale approva una Legge e dall’altra l’Assessorato che deve applicarla ritiene tale norma poco chiara». «Quello che è evidente - riferiscono i lavoratori - è la precisa volontà del legislatore regionale di metter fine alla loro situazione di precarietà lavorativa legata alla scadenza degli ammortizzatori sociali il 30 giugno. Volontà, seria e responsabile, espressa con la legge che va attuata da parte dell’Assessorato competente».
I lavoratori dichiarano di essere pronti, sin dai primi giorni della prossima settimana, a mettere in atto tutte le forme di lotta che si riterranno necessarie per ottenere l’applicazione della Legge approvata con procedura d’urgenza e con il voto favorevole di tutti i consiglieri, Contu compreso.
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