Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Red 11 agosto 2005
Un inferno il centro storico di Alghero
Sono tante le persone che vendono casa e si trasferiscono in altre zone
Sotto la spinta delle proteste dei residenti, l’amministrazione comunale si è vista costretta ad emettere un’ordinanza che disciplina l’orario di chiusura delle varie attività commerciali, ordinanza che è stata puntualmente disattesa per la mancanza assoluta di controlli da parte delle autorità
Un inferno il centro storico di Alghero. Sono tante le persone che vendono casa e si trasferiscono in altre zone

ALGHERO - Sono esasperati i residenti della “Alghero Vecchia”. A farsi portavoce della grave situazione di disagio ora è Mario Salis, presidente del comitato centro storico “Jo so de l‘alguer vella ”, con un intervento dal sapore amaro, quello dei tanti che abitano la città vecchia e che non si rassegnano al degrado senza fine di un monumento da salvare.
«Il centro storico di Alghero, con i suoi vicoli stretti e le case alte, costruite in tufo, ha la caratteristica per ciò che concerne i rumori, di essere simile ad una cassa armonica. Il semplice vociare per strada è amplificato e percepito come un ospite indesiderato che a tavola urla e strepita. Quando i suoni emergono dal desiderato silenzio anche la musica più dolce riesce sgradevole e molesta. La giornata all’interno delle mura del centro storico è scandita dal rombo dei motorini e dalle macchine, le urla della gente, il fracasso dei detriti delle case in eterna ristrutturazione gettati attraverso tubi di plastica sui motocarri. Tutto ciò seppur fastidioso è ancor sopportabile.
È durante la notte, tutte le notti, che l’impossibilità ad avere un sonno tranquillo rende la vita dei residenti un vero inferno. La concentrazione esasperata di attività di intrattenimento e svago, attira masse di giovani in cerca di divertimento.
Sotto la spinta delle proteste dei residenti, l’amministrazione comunale si è vista costretta ad emettere un’ordinanza che disciplina l’orario di chiusura delle varie attività commerciali, ordinanza che è stata puntualmente disattesa per la mancanza assoluta di controlli da parte delle autorità. Così bande di giovani ubriachi scorrazzano impunemente spaccando bottiglie e bicchieri e compiendo atti di vandalismo. Gare in moto fino all’alba, musica sparata a tutto volume dalle auto, risse, rappresentano la quotidianità.
Abitare al centro storico diventa sempre più difficile, sono tante le persone che vendono casa e si trasferiscono in altre zone. Finchè non ci si renderà conto di possedere un monumento che è anche in grado di produrre economia, l’abbandono dei residenti, che rappresentano l’anima della Alghero vecchia, e il degrado non avranno fine».
Intanto monta la protesta sul Forum di Alguer.it “Notti brave e Notti in bianco”.



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)