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S.A.
3 ottobre 2013
Liceali in scena al Teatro civico
"I compagni di Luca" del Liceo Fermi presenteranno “Le voci di Garulé”, spettacolo in lingua algherese che costituisce un adattamento teatrale tratto dal romanzo della scrittrice Giuliana Carboni. Appuntamento venerdì alle 20.30

ALGHERO - Venerdì 4 ottobre, presso il Teatro civico di Alghero, alle ore 20,30, "I compagni di Luca" del Liceo Fermi presenteranno “Le voci di Garulé”, spettacolo in lingua algherese che costituisce un adattamento teatrale tratto dal romanzo della scrittrice Giuliana Carboni. Gli studenti dei Licei- classico, artistico, linguistico e scientifico-daranno prova delle loro abilità nelle vesti di cantanti, attori, ballerini e musicisti. Lo spettacolo è stato realizzato grazie alla maestria di Giuseppe Ligios, che svolge il ruolo di regista e coreografo. Tutto il resto è stato possibile grazie alla collaborazione di docenti dei quattro Licei che hanno curato la realizzazione del testo in catalano, nella variante di Alghero, del “reclutamento” degli studenti, aspiranti attori e/o cantanti e/o musicisti, e dell'associazione Obra Cultural.
Ma la vera anima dello spettacolo è costituita dalla sensibilità di Giuliana che ha fornito uno spaccato della cittadella murata degli inizi del secolo scorso restituendo corpo, volto e vita ad una lunga serie di personaggi che prenderanno voce attraverso l'abile gioco scenico dei ragazzi dei licei cittadini. Incontreremo così il becchino e il sacerdote, la materassaia ed il ricco possidente terriero; e poi, non mancheranno le storie, tristi ma reali, dei bambini morti anzitempo e delle giovani spose morte di parto.
Il piccolo centro che sorge ai piedi del mare chiederà di raccontare la sua storia ed avrà la voce di Garulé, anagramma di Alguer, cioè di Alghero, che si presenterà come una giovane donna, vestita con abiti umili, rispondenti al suo rango. Sarà lei a costituire l'anello di congiunzione tra le varie storie raccontate. Tutto il resto, lo si apprezzerà assistendo allo spettacolo che davvero merita di essere visto dal pubblico degli algheresi nostalgico e ancorato alle tradizioni della propria città, ma anche da quanti vogliano godere del piacere di sentire parlare in algherese le giovani generazioni che purtroppo hanno ormai poca dimestichezza con la “Llengua dels pares”.
Nella foto: "I compagni di Luca"
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