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S.A.
18:21
Tedeschi e Caprioglio in scena ad Alghero
“Plaza Suite”, fortunata commedia di Neil Simon, nella traduzione italiana di Roberta Conti, con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio: giovedì 21 gennaio debutto ad Alghero. Nei giorni seguenti tappe a Ozieri, Meana Sardo e Sanluri

ALGHERO - Un vivido affresco di varia umanità con “Plaza Suite”, fortunata commedia di Neil Simon, nella traduzione italiana di Roberta Conti, con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, in scena con Gianluca Delle Fontane, Andrea Bezzi e Giulia Galizia, con scenografia di Andrea Bianchi e costumi di Sonia Cammarata, per la regia di Ennio Coltorti – produzione Skyline Productions, Savà / Produzioni Creative e La Contrada / Teatro Stabile di Trieste. La pièce, da cui è stato tratto l'omonimo film con Walter Matthau, Maureen Stapleton, Barbara Harris e Lee Grant, diretto da Arthur Hiller (il regista di “Love Story” ) sbarca nell'Isola sotto le insegne della Stagione di Prosa 2025-2026 organizzata dal CeDAC Sardegna: dopo il debutto in prima regionale giovedì 22 gennaio alle 21 al Teatro Civico “Gavì Ballero” di Alghero, è in programma venerdì 23 gennaio alle 21 al Teatro Civico “Oriana Fallaci” di Ozieri, sabato 24 gennaio alle 21 al Teatro San Bartolomeo di Meana Sardo e infine domenica 25 gennaio alle 20.30 al Teatro Comunale “Akinu Congia” di Sanluri.
La brillante commedia è ambientata in un lussuoso appartamento di un grande albergo, dove si avvicendano ricchi clienti che si mettono a nudo rivelando le proprie fragilità e le proprie inquietudini, quasi a sottolineare che il denaro non garantisce la felicità: tre coppie più o meno affiatate discutono i loro problemi, tra crisi e tradimenti, litigi e riconciliazioni. L'elegante cornice sembra quasi accentuare le dissonanze e le note caratteriali, l'imprevedibilità dell'esistenza e l'irrequietezza dell'animo umano: intorno alla moglie di un importante e impegnatissimo imprenditore, che sceglie la suite per festeggiare l'anniversario delle nozze, a due (potenziali) amanti clandestini e a due genitori preoccupati per l'imminente matrimonio della figlia, si muovono camerieri e fattorini dell'hotel e persino una fin troppo premurosa segretaria.
Tra incomprensioni, equivoci e rivelazioni, Neil Simon mette in evidenza con pungente umorismo, lasciando affiorare i pensieri e le emozioni accuratamente celati, la complessità della natura umana e la necessità di salvare le apparenze, la forza delle passioni e l'ipocrisia della società.
“Plaza Suite” descrive tre situazioni diverse, ma in un certo senso complementari, per una riflessione sulla vita di coppia tra amori e tradimenti, relazioni complicate, ormai logorate dall'abitudine e imprigionate dentro dinamiche difficili da scardinare, quando il desiderio ha da tempo lasciato il posto alla tenerezza o alla reciproca sopportazione, dover tuttavia non manca il gusto per la trasgressione, magari extraconiugale, pur sempre nel rispetto delle convenzioni, a fronte del nuovo galateo sentimentale delle giovani generazioni.
Nella foto: Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi in scena
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