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Sara Alivesi
15 novembre 2013
Aimeri, lavoratori all'attacco
Dopo il caso dei 26 posteggiatori riassunti (per un mese e mezzo), prosegue la polemica sui metodi utilizzati dall'amministrazione comunale. A chiedere chiarimenti e un colloquio con il futuro Commissario sono gli stagionali dell'Aimeri Ambiente
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ALGHERO - «Perchè i parcheggini e Alghero in House sono quelli prediletti del Comune e quelli della nettezza urbana sono sempre lasciati allo sbando? Qualcuno ce lo può spiegare? O forse sono diversi?». Con questi tre lapidari quesiti si riassume l'emergenza occupazionale in città, una vera "guerra per il lavoro".
A porli oggi sono i 26 lavoratori stagionali dell'Aimeri Ambiente che si occupa - in proroga - del servizio di nettezza urbana. Anche loro sono dei «padri di famiglia» che chiedono «chiarimenti» e un «colloquio urgente» con il futuro Commissario. Sul Quotidiano di Alghero si è aperta una lunga discussione che va avanti da mesi sulla delicata situazione degli addetti alla sosta [LEGGI], e più in generale sulla disoccupazione dilagante nel territorio. All'entusiasmo di alcuni per la soluzione prospettata sulla vertenza dei posteggiatori, si oppone la condanna di altri verso le forme e i metodi utilizzati: «non ci sarebbero tutte queste polemiche e discussioni se l'amministrazione comunale rispettasse le leggi e non abusasse del lavoro interinale». E c'è poi chi allunga la lista dei licenziati: dalla Sisa ai giardinieri; e chi ironizza sulla futura apertura di un "discount comunale". Nella foto: i lavoratori Aimeri di Alghero |
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