433.365 euro l'acquisto dei soli ticket nel triennio 2014/2016. Perplessità sui lavoratori. Si evince dal piano industriale di recente approvazione in Cda e Giunta comunale, dove si contemplano i nuovi servizi di parcheggio, litorali e servizi cimiteriali
ALGHERO - Approvato dalla Giunta comunale nei giorni scorsi (presenti Lubrano, Serio, Monte e Idda) il nuovo Pino industriale aziendale dell'
Alghero in House redatto per conto dell'amministrazione dallo studio Tributario Caria & associati. Un piano completo, esauriente ed esaustivo che prevede la sostenibilità economica della società partecipata al 100% dal comune di Alghero, anche in assenza di contributi regionali, con implementazione dei servizi e tagli alle spese. Oltre ai servizi attualmente gestiti, all'
Alghero in house verrebbe affidata la gestione dei parcheggi a pagamento, i lavori di pulizia dei litorali di libera fruizione e i servizi cimiteriali. In questo modo si riuscirebbe a
salvaguardare l’attuale livello occupazionale per i 63 dipendenti attualmente in forza.
Ciononostante non mancano le perplessità. Particolare interesse riveste la parte del piano dedicata alla gestione dei parcheggi a pagamento, in quanto viene evidenziato che il piano è stato sviluppato
senza prevedere incremento di personale perchè le attuali normative non consentono l’assunzione di personale interno nelle società in house (le quali subiscono le medesime limitazioni imposte dal d.l. 78/2010 imposte agli enti locali, a mente dell’art. 25 del d.l. 1/2012). Un fatto questo che stride con le dichiarazioni del sindaco che non più tardi di sabato scorso dichiarava che gli addetti al traffico sarebbero passati - a far data dal 1 gennaio 2014 - proprio in carico alla società pubblica [
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In realtà il piano parla di “soggetti terzi” che dovrebbero procedere alla vendita dei ticket di posteggio e contemporaneamente esercitare l’attività di controllo: quali siano i soggetti terzi non viene chiarito (anche se si parla di 20 risorse umane a 27 ore in inverno e altre 10 stagionali). Non è neppure chiaro se effettivamente potranno essere alcuni dei
parcheggini attualmente assunti fino al 31 dicembre dalla Società Obiettivo Lavoro [
LEGGI], perchè effettivamente non è dato sapere con che strada questi potrebbero essere richiamati (magari costituiti in cooperativa?); ma i dubbi permangono anche su come verrebbero pagati, se sulla base del 50% dell’utile conseguito dall’affare, oppure se l’aggio dovrebbe coprire interamente gli stipendi dei 20 addetti e dei 10 stagionali (in ogni caso ne mancherebbero all’appello almeno sei).
Gratta e sosta, numeri infelici. Il sistema attualmente in sperimentazione (nella giornata odierna - venerdì - si è verificata una falsa partenza considerato che i parcheggi risultavano sguarniti di addetti alla sosta e ticket) parrebbe far lievitare, e non di poco, i costi di gestione: costerà alle casse comunali 144.455 l’anno di sola stampa, ossia 433.365 nel triennio 2014/2016 (a fronte di tale costo, comunque, si ipotizza di introitare nel triennio 600.000 euro da ricavi pubblicitari, senza specificare con che modalità). Se si pensa che un palmare costa mediamente 1300 euro e ne servirebbero 30 - per una spesa di 39.000 una tantum, non si può non rimanere perplessi.
Altri due numeri: i gratta e sosta attualmente nella disponibilità dell’amministrazione sono stati acquistati in misura di 10.000 (durata media prevista nel piano 7 giorni) e sono stati pagati 0,28 centesimi l’uno (per essere rivenduti a 0,30). Tutti numeri che, considerando anche il costo degli stipendi dei
parcheggini e i mancati incassi sino ad oggi, porterà un aggravio per le casse comunali di circa 160.000 euro. |
PIANO INDUSTRIALE AZIENDALE SOCIETA' ALGHERO IN HOUSE SRL