Pasqualina Bardino e Giovanni Soggiu del Circolo Popolare Europeo ritornano sulla questione dei lavoratori dell´In House e dei parcheggi comunali alla luce del nuovo documento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale
ALGHERO - «Il Piano Industriale della Soc. in House sbugiarda clamorosamente Lubrano e i suoi fedeli sulle vane promesse di internalizzazione dei lavoratori addetti alla sosta già alle dipendenze della Europol». Pasqualino Bardino e Giovanni Soggiu del Circolo Popolare Europeo ritornano sulla questione dei lavoratori dell'In House e dei parcheggi comunali alla luce del nuovo
documento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale. Secondo i due esponenti della sezione algherese si tratta innanzitutto di un piano «non fondato su una analisi preventiva di mercato in quanto il servizio affidato alla Europol è cessato il 30 settembre mentre l’incarico per il Piano Industriale è stato conferito solo il giorno successivo».
Di più: «ha evidenziato - spiegano - che la legge vieta l’assunzione di personale interno nella Soc. in House e pone le stesse limitazioni cui vanno incontro gli Enti Locali. E che, quindi, concluso il rapporto di lavoro in somministrazione degli addetti alla sosta non sarà possibile una loro “internalizzazione”. Le conseguenze -aggiungono - si rifletteranno anche sul servizio di custodia dei parcheggi che dovrebbe essere attuato con lavoratori della Soc. in House costretti anche a vendere i “gratta e sosta”. Ma questi lavoratori sono già insufficienti per i servizi che svolgono».
E concludono: «I ritardi e le bugie dell’Amministrazione anche questa volta vengono certificati da documenti redatti dall’Amministrazione stessa, fanno male ad un territorio flagellato da una crisi economica senza precedenti e caratterizzano la sinistra algherese come inadeguata e dannosa».
Nella foto: Pasqualina Bardino