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Marcello Moccia
17 ottobre 2005
Basket A1 Viterbo come Venezia, Mercede ko
La Mercede si ritrova dopo quattro turni con due punti nel carniere e il morale a pezzi per due battute d´arresto molto pesanti

ALGHERO - Viterbo come Venezia. Due sconfitte in quattro giorni e la classifica comincia a piangere. La Mercede si ritrova dopo quattro turni con due punti nel carniere e il morale a pezzi per due battute d´arresto molto pesanti. Forse il passo falso in terra laziale ha il sapore ancora più amaro di quello di mercoledì sera. Se con Venezia ci sono stati dei sussulti in occasione della fine del primo e inizio secondo quarto, col Viterbo i problemi sono affiorati fin da subito permettondo così alle laziali di prendere facilmente il largo. 74-57 il punteggio ad appannaggio delle neopromosse laziali. Otto punti di svanatggio dopo 10´ che sono poi diventatti 12 all´intervallo lungo. I restanti 20´ non mutano l´amaro copione della Mercede che totalizza 30 punti e Viterbo che amministra. Viterbo, di contro, incamera altri due punti e sconfigge una Mercede che solo nelle battute iniziali è riuscita a rimanere in partita. Per le viterbesi dunque un pronto riscatto dopo il primo ko stagionale, mentre le isolane di Popov, senza l ’italo-australiana Samantha Brincat, alle prese con problemi di tesseramento, hanno retto solo un quarto prima di subire il break decisivo. Alghero ha provato a rientrare nel finale non riuscendo mai a scendere sotto i 12 punti di svantaggio e la solidità di Schiesaro sotto i tabelloni rappresenta un muro per le lunghe sarde, in serata negativa.
VITERBO: Koutnetsova 18, Schiesaro 9, Maiorano, Santucci 6, Antonelli, Gelfusa,
Manic 11, Dessouza 13, Siccardi 4, Aianovic 13. Tiri liberi 19/27. All.
Scaramuccia
MERCEDE ALGHERO: Monticelli 8, Iacono 6, Favento 6, Pernice 1, Martellini,
Piroli 7, Dimitrova 11, Roberson 8, Lacy 10. Tiri liberi 14/18. Allenatore:
Popov
ARBITRI: Difrancia di Pozzuoli e Moretti di Perugia.
PARZIALI: 24-16, 14-10, 14-10, 22-20
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