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Marcello Moccia
28 novembre 2005
Basket A1, alla Mercede Alghero non basta il cuore contro la capolista Napoli
La capolista Napoli, sicuramente superiore, non ha certo avuto vita facile contro le catalane. Alghero ce l’ha messa tutta e i soli quattro punti di svantaggio fianli (64-60) ne sono la dimostrazione

NAPOLI - Non basta il grande impegno della Mercede Alghero. La capolista Napoli, sicuramente superiore, non ha certo avuto vita facile contro le catalane. Alghero ce l’ha messa tutta e i soli quattro punti di svantaggio fianli (64-60) ne sono la dimostrazione. Le ospiti hanno anche rischiato di vincere nonostante l’inizio di marca locale, un pò come avvenne l´anno scorso (60 marzo)in casa quando nessuno avrebbe un euro sul successo algherese. Nel primo quarto ha la mano caldissima Sara Giauro. La gara è però equilibrata, perché la Mercede Alghero non consente alle azzurre di prendere il largo. Buona prova di Monticelli e Lacy, ma sorprende in particolare Lous Nieuwveen, a referto nei primi dieci minuti con cinque punti e altrettanti rimbalzi. Napoli comincia a macinare gioco e fa il break chiudendo il primo quarto 23-14. Al rientro in campo Mercede più grintosa, tant’è che riesce a piazzare un parziale di 6-0: primi punti del secondo quarto, realizzati ancora una volta da Manu Diamanti. La seconda parte di gara è appannaggio delle ospiti: le ragazze allenate da coach Miroslav Popov non solo accorciano le distanze, ma ad 1’03” da giocare effettuano il sorpasso (32-33), immediatamente replicato, poi, da Valentina Fabbri, realizza 4 punti importanti. Sono le difese di entrambe le squadre, però, a recitare un ruolo da protagonista: il punteggio non decolla, almeno nei primi 5 minuti, anche se Napoli piazza un importante break a 5’03 da giocare, quando si trova 42-33. La Mercede Alghero recupera in fretta e rientra in partita, complice anche un piccolo infortunio a Zara, che rimedia un colpo fortuito al naso da Monticelli. La gara è intensa: lottano punto a punto, i due quintetti, che si danno battaglia su ogni palla. Al rientro dell’esperta americana Bullett però cambia tutto e così la Phard prova ad accelerare, ma la Mercede Alghero è sempre lì, ad un tiro di schioppo dalle azzurre. Le bianco-azzurre vanno in vantaggio (58-60) a poco più di un minuto dal termine: Napoli sembra cedere il passo, ma il parziale di 6-0 dopo la reazione partenopea consegna la vittoria a coach Ricchini e così la Mercede Alghero torna a casa immeritatamente a mani vuote. Così va il basket. A momenti ci scappava anche la beffa per un Napoli che ha sofferto fino in fondo sudando le proverbiali sette camicie. Brava la Mercede a vendere cara la pelle.
PHARD NAPOLI: Diamanti 7, Zara 6, Giauro 14, Mauriello, Andrade 7, Nieuwveen 11, Zanoni 3, Fabbri 4, Bullett 6, Gentile 6. All. Ricchini
MERCEDE ALGHERO: Monticelli 15, Favento 15, Piroli 2, Dimitrova 10, Robertson 6, Lacy 12, Iacono, Martellini. Allenatore Popov.
ARBITRI: Baldini (Fi)-Di Francesco (Te).
PARZIALI: 23-14; 34-33, 47-40.
Nella foto Emanuela Monticelli miglior realizzatrice della Mercede
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