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Marcello Simula
30 novembre 2005
Un consiglio comunale compatto si esprime su Ostello della Gioventù e Sert
Prima della discussione è stato presentato il nuovo assessore all'edilizia privata Francesco Sasso, subentrato al dimissionario Giuseppe Fois su indicazione della segreteria regionale dell'Udc
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ALGHERO - Gestione dell'ostello della Gioventù e dislocamento del Sert: un consiglio comunale compatto, ieri sera, ha approvato i due punti previsti all'ordine del giorno. Prima della discussione è stato presentato il nuovo assessore all'edilizia privata Francesco Sasso, subentrato al dimissionario Giuseppe Fois su indicazione della segreteria regionale dell'Udc. Il dibattito si è aperto con l’analisi della richiesta di concessione ventennale dell'ostello di Fertilia da parte della società Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (Aig). L'organizzazione non governativa senza scopi di lucro, attuale gestore del complesso, aveva chiesto un affidamento ventennale del servizio per mettere in atto modifiche e ammodernamenti strutturali per un totale di cinquecentomila euro. Le migliorie in programma riguardano l'attrezzatura delle camere, l'aumento dei posti letto da cento a centotrentadue, l'allestimento di una cucina, l'adeguamento di tutta la parte esterna agli edifici con dotazioni sportive polivalenti, tra cui una piscina. L'assessore Caria, presentando la proposta, ha sottolineato come la concessione a una Ong consenta al comune di non affrontare le perdite relative alla gestione e insieme di beneficiare dei guadagli provenienti dall'ostello. Su questo punto non è stato però d'accordo il consigliere della Margherita Vittorio Curedda che ha avanzato invece una proposta di evidenza pubblica per affidare la gestione a una società privata in modo da ottenere condizioni più favorevoli per l’ente locale, attraverso una gara d’appalto. Tutti d'accordo però sulla supervisione del comune sui prezzi dell'ostello: le tariffe agli utenti verranno infatti stabilite attraverso atti della giunta comunale. La proposta è alla fine passata con diciannove voti favorevoli e un solo astenuto, il consigliere Curedda. Il secondo punto all'ordine del giorno ha interessato il pronunciamento del comune sul trasferimento del Sert: all'amministrazione è stata chiesta da parte del direttore generale della Asl Bruno Zanaroli un'indicazione su eventuali alternative per la dislocazione del servizio sanitario. Il documento presentato, poi passato all'unanimità, è stato frutto di una lunga riunione di capigruppo. La mozione, inizialmente presentata dal gruppo consiliare di Alghero Viva, nella sua forma definitiva, impegna il sindaco a sospendere il trasferimento del Sert e a sollecitare la direzione Asl a prendere in considerazione anche soluzioni alternative. Non è quindi escluso a priori che il Sert non vada a finire dove previsto in origine, cioè nell'ex carceretto. Da segnalare, infine, l'intervento di Isio Camboni: assente durante la discussione sulla concessione dell'ostello di Fertilia, il consigliere di Città Futura ha evidenziato come tra i giovani di Alghero vi sia un uso diffuso di cannabinoidi. Concausa di questo dato allarmante, secondo il consigliere, sarebbe la politica turistica cittadina, che priva i ragazzi di un futuro "roseo", costringendoli a fare i camerieri per tutta la vita, finendo di conseguenza, a detta di Camboni, a bucarsi nelle strade. Chiaro nell'intervento il rimando alla concessione dell'Ostello, per la quale il consigliere aveva invano presentato tempo fa una richiesta di gestione. Lascia invece riflettere il riferimento alla professione di cameriere e inserviente come mestieri degradanti e privi di un valido futuro, considerato che in città il campo della ristorazione occupa centinaia di persone, spesso professionisti, che di certo non meritano questo genere di offese spicciole e grossolane, specie se provengono dalle sedi istituzionali.
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