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Pierpaola Pisanu
5 dicembre 2005
Celebrata Santa Barbara, protettrice dei "professionisti del pericolo"
L’hanno scelta i professionisti del pericolo, come loro protettrice. Santa Barbara, che il calendario ricorda nella giornata del 4 dicembre, è stata celebrata ieri dai vigili del fuoco e dalle altre categorie che riconoscono in lei la loro patrona
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ALGHERO - L’hanno scelta i professionisti del pericolo, come loro protettrice. Santa Barbara, che il calendario ricorda nella giornata del 4 dicembre, è stata celebrata ieri dai vigili del fuoco e dalle altre categorie che riconoscono in lei la loro patrona. I pompieri del distaccamento di Alghero si sono radunati ieri mattina nella chiesa di San Giuseppe per renderle omaggio con una celebrazione religiosa, prima di trasferirsi nella caserma di via Napoli dove si è svolta la festa. Ma Santa Barbara, è stata ricordata anche dai marinai. Nella mattinata di sabato si sono riuniti nella chiesa di San Francesco alla presenza delle altre forze dell’ordine, e delle autorità civili. Suggestiva la cerimonia religiosa che tutti gli anni si ripete nella cappella della miniera di bauxite di Olmedo. A Santa Barbara infatti si affidano anche i minatori e questa ricorrenza è particolarmente sentita nella vicina comunità olmedese dove l’azienda mineraria Sardabauxiti, dopo aver affrontato una profonda crisi economica, ora sta vivendo un momento positivo grazie all’accordo formato con la multinazionale greca S & B Industrial Minerals. Una collaborazione commerciale che nel 2005 ha permesso la vendita di 180 mila tonnellate di bauxite, per buona parte esportata per la prima volta oltre oceano, verso il Canada e la Florida. Ieri hanno festeggiato anche i fabbri e gli artigiani il loro patrono Sant’Eligio, la cui ricorrenza cade il primo dicembre. Come è consuetudine il gremio di Sant’Eligio, costituito ad Alghero fin dal 1636, ha organizzato in città una manifestazione in suo onore. Fortunatamente non rovinata dalle condizioni climatiche incerte la processione con il simulacro del Santo e con i vessilli delle altre corporazioni artigiane, che si è radunata nel pomeriggio davanti alla chiesa del Santissimo Nome di Gesù e che si è snodata lungo le vie intorno al quartiere, ai ritmi scanditi dalla banda musicale Dalerci. Dopo aver fatto rientro nella chiesa, alle 17.30 è stata celebrata la messa alla presenza degli altri gremi, e del coro Terra Mia.
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