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Pierpaola Pisanu
24 maggio 2006
Via il Sert da via degli Orti: in protesta i residenti
Il sindaco Marco Tedde inoltre scrive al manager della Asl n 1 Bruno Zanaroli chiedendo il potenziamento dell'organico
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ALGHERO - La quiete dopo la tempesta era solo apparente. Dopo l’incendio che aveva avvolto il vecchio poliambulatorio, gli unici inquilini in via Catalogna erano rimasti gli operatori sanitari e i pazienti del Sert. Dopo l’episodio vandalico la situazione si era sbloccata e all’improvviso, dopo mesi di richieste, è arrivato dalla Asl di Sassari, il provvedimento che aveva deciso il trasloco del servizio sanitario per le tossicodipendenze nella nuova struttura di via degli Orti. Ma le proteste non si placano. Insorgono infatti i residenti del rione: «Continuano a pervenire segnalazioni sullo stato di disagio provocato nel quartiere da comportamenti tenuti da utenti della struttura sanitaria in questione», si legge in una lettera che il sindaco Marco Tedde ha inviato al direttore generale della Azienda Sanitaria Bruno Zanaroli. «Si aggiungono le numerose denuncie circa la difficile situazione nella quale è costretto ad operare il personale medico e paramedico, con gli inevitabili disagi arrecati agli assistiti ed ai loro familiari a causa dell’esiguità dell’organico impiegato», prosegue la missiva del primo cittadino. Tedde ricorda che dotare il Sert di ambienti più idonei e confacenti alle esigenze di pazienti e medici costituiva una priorità. «Al momento la struttura presta assistenza a circa 200 tossicodipendenti provenienti anche dai comuni limitrofi, per la quale dispone di un medico, uno psicologo, due infermieri e due assistenti sociali, numericamente inadeguati a prestare il supporto richiesto», precisa il sindaco nella lettera a Zanaroli che si chiude con la richiesta di incremento dell’organico.
nella foto il poliambulatorio di via degli Orti |
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