La popolare manifestazione si svolgerà a Cagliari il prossimo giugno (come nel 2014) ma l'organizzazione rilancia il ritorno ad Alghero per il 2016, dopo l'esperienza decisamente positiva dell'anno passato
ALGHERO - A fine gennaio dello scorso anno il
Quotidiano di Alghero annunciava la presenza del Sardegna Pride in città nel mese di giugno [
LEGGI]. Una notizia che aveva fatto discutere, visto la popolarità dell'evento, ma ancor più per i suoi risvolti socio-politici. Poi la manifestazione si era svolta con una grande partecipazione di pubblico e una risposta positiva del territorio [
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Un po' meno delle istituzioni ma erano tempi difficili politicamente, con un Comune commissariato e passato non indenne da un'amministrazione politica durata appena 16 mesi, preceduta da un altro commissario. Eppure per Alghero quello del Sardegna Pride è stato un business, oltre al richiamo promozionale per i visitatori. Dall'organizzazione confermano che dal suolo pubblico ad ogni singola autorizzazione è stato pagato tutto senza sconti (a differenza del Rally d'Italia). Non lo lasciano intendere ma è difficile pensare che nella scelta di tornare a Cagliari, il prossimo giugno, non abbiano pesato anche queste valutazioni squisitamente economiche.
Tuttavia, la Riviera del corallo è rimasta nel cuore di tanti, dai partecipanti allo staff, che pensano di riproporre la manifestazione ad Alghero per il 2016. Nulla di ufficiale ma la volontà è unanime tra le associazioni. A sostegno di ciò, si sta facendo strada l'idea di mantenere un evento in città anche quest'estate. Poi si avrà un intero anno per l'organizzazione, con la speranza per molti di vedere l'istituzione anche ad Alghero di quel registro delle Unioni Civili diventato realtà in molti comuni, spesso annunciato ma mai approvato.