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Marcello Moccia
2 giugno 2006
Arriva Giulianova, la Mercede cambia pelle
A favore della Mercede Alghero ci sono i due turni casalinghi in rapida successione che potrebbero fare pendere l’ago della bilancia in chiave promozione a favore dei bianco-azzurri di Longano

ALGHERO - E’ ancora troppo presto per passare alla cassa. Lo dice il punteggio di parità (1-1) che emerge dopo le due partite disputate in terra d’Abruzzo. A favore della Mercede Alghero ci sono, però, i due turni casalinghi in rapida successione che potrebbero fare pendere l’ago della bilancia in chiave promozione a favore dei bianco-azzurri di Longano. Il cosiddetto fattore campo peserà e come, un po’ com’è stato contro Torre dè Passeri. Ma davanti agli algheresi ci sarà un solido Giulianova che specie nelle partite esterne dei playoff ha trovato terreno fertile. E’ capitato con l’Alba Adriatica, si è avuto il bis a Cagliari in casa dell’Esperia. I valori aggiunti di Giulianova sono la prestanza sotto canestro dimostrata da Crescenzi, Camera e D’Alessandro. Difesa vulnerabile ma assortita. Le amnesie della retroguardia abruzzesi hanno fatto le fortune della Mercede in gara1. La vittoria in trasferta vale oro. Alla vigilia giocatori e allenatore avrebbero firmato per ottenere un successo. Al Pala Corbia la Mercede cambia pelle. Nei playoff non ha mai steccato dando vita a partite maiuscole. Oggi (ore 20.30) gara3 con il sesto uomo in campo che supporterà le gesta degli algheresi. Domenica si replica.
Nella foto Pisano (Mercede)
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