Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziecagliariSportCalcioCalciastorie sbarca nel Liceo Dettori di Cagliari
S.I. 9 aprile 2015
Calciastorie sbarca nel Liceo Dettori di Cagliari
Il calcio come promozione di intercultura e di lotta contro ogni forma di razzismo, attraverso il racconto nei licei italiani di storie di uomini legati a questo sport che hanno vissuto esperienze di discriminazione o di integrazione.
<i>Calciastorie</i> sbarca nel Liceo Dettori di Cagliari

CAGLIARI - Il calcio come promozione di intercultura e di lotta contro ogni forma di razzismo, attraverso il racconto nei licei italiani di storie di uomini legati a questo sport che hanno vissuto esperienze di discriminazione o di integrazione. A quasi un anno esatto dalla partenza ufficiale di Calciastorie a Bologna, nel liceo San Vincenzo De' Paoli (era il 24 aprile del 2014), il progetto di Lega Serie A e Unione Italiana Sport Per tutti (Uisp) che vede coinvolte 15 città italiane, è sbarcato anche a Cagliari, nel liceo classico Giovanni Maria Dettori.

Oggi, alla presenza di una cinquantina di ragazzi dell''istituto cagliaritano, Pietro Casu, coordinatore locale del progetto, ha fatto da moderatore all'iniziativa che ha visto gli interventi fra gli altri di David Suazo, ex giocatore del Cagliari e attuale tecnico dei Giovanissimi rossoblu e di Matteo Marani, direttore del Guerin Sportivo e protagonista di questo percorso che ha ormai compiuto un anno, con la presentazione del suo libro "Dallo Scudetto ad Auschwitz", sulla storia dell''allenatore ungherese di origini ebraiche Árpad Weisz morto nel campo di sterminio in Polonia.

«Siamo qui non solo per parlare ma per farvi ''lavorare''- spiega ai ragazzi Roberto Stecca dell''ufficio marketing della lega serie A- ci aspettiamo quindi che anche voi tiriate fuori delle storie come quella di Matteo Marani e ci auguriamo che possiate raccontarle in giro per l''Italia con la stessa passione». Per Suazo «ora che sto allenando i ragazzini di 14 anni, a volte la cosa più dura è sentire certe frasi dei genitori di questi ragazzi, frasi che con il contesto calcistico non c''entrano proprio niente. È assurdo che ancora oggi assistiamo a episodi di razzismo, per questo è importantissima questa iniziativa nei licei, perchè è da questa età che si impara ad avere rispetto per tutti gli avversari, a prescindere dal colore della loro pelle».

Concetto ribadito anche da Salvatore Farina, presidente Uisp Sardegna: «I genitori della mia generazione sono spesso esasperati quando si parla di calcio, per ciò è compito di voi ragazzi per una volta fare da educatori e far arrivare il messaggio alle persone più grandi. In questo liceo tra l''altro ha studiato Gramsci che ha scritto ''Odio gli indifferenti'", credo che questo messaggio debba essere per voi fondamentale».

Nella foto il Liceo Dettori
27/2/2026
Arriva la chiamata tra i grandi per l´algherese classe 2007. Roberto con l´attuale tecnico della prima squadra, Fabio Pisacane, aveva vinto con la Primavera la Coppa Italia nella stagione 2024/25
27/2/2026
Carlo Pintus e compagni sono determinati a dimostrare di essere ancora pienamente in corsa per la salvezza e pronti a giocarsi le proprie carte fino all’ultimo minuto della stagione. La zona salvezza dista 13 punti, un margine importante ma non ancora definitivo
26/2/2026
La formazione giallorossa arriva all’appuntamento reduce dal pareggio a reti inviolate (0-0) ottenuto ieri nella semifinale di Coppa Italia contro il Bonorva



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)