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S.I.
6 agosto 2015
Crollo a Platamona, dubbi di Sanna «La Marina di Sorso non è sicura»
«In riferimento alle dichiarazioni del Comune di Sorso sullo stato della Marina di Sorso, che assicurano che non si è verificato «nessun crollo o cedimento», mi preme l’obbligo di fare alcune precisazioni.» Cosi Gian Paolo Sanna del gruppo consigliare Unione Riformista.

SORSO - «In riferimento alle dichiarazioni del Comune di Sorso sullo stato della Marina di Sorso, che assicurano che non si è verificato «nessun crollo o cedimento», mi preme l’obbligo di fare alcune precisazioni.» Cosi Gian Paolo Sanna del gruppo consigliare Unione Riformista.
«L’affermazione dell’amministrazione "si constata come la struttura della Marina non presenti segni di cedimento e come lo strato dell’area portante, retto da pali di fondazione stabili e sicuri, ne garantisca la solidità", non solo è fuori dalla realtà, ma costituisce a mio giudizio un azzardo del sindaco Giuseppe Morghen che mette in gioco la sicurezza delle persone. Infatti il cedimento della passeggiata ovest è in atto da anni e il fatto è sotto gli occhi di tutti. Sulla presenza dei pali di fondazione, le affermazioni dell’amministrazione risultano ancora una volta fuorvianti e pericolose».
Nella foto la rampa della Marina di Sorso
«Ho acquisito dagli uffici carte e progetti che dimostrano che i pali di fondazione sono posizionati in tutt’altra zona rispetto all’area ovest e non, come si vuole far credere, (ingannando i cittadini) in tutta la Marina. Mi spiego meglio: l’area di recente interdizione (ora riaperta) non è sorretta da nessun palo di fondazione. E non solo, ma tutta la zona che va dalla scalinata del parcheggio fino all’area dell’ex pattinodromo non ha beneficiato di alcun intervento di consolidamento degno di questo nome. Alla luce di queste carte, ritengo scandaloso che il sindaco rassicuri la cittadinanza, oltre ad aver riaperto la zona al pubblico. A proposito di mitigazione dell’erosione costiera ho appurato attraverso gli stessi uffici comunali che non esiste nessun diniego scritto della Regione che rigetta il sistema del geotube: l’esatto opposto di quello che il sindaco ha sempre detto, utilizzando false argomentazioni per nascondere l’inerzia dell’amministrazione sventolando un progetto fantasma».
«Ma anche se la bocciatura del geotube fosse vera, cosa che non è, quali altre alternative ha proposto a Cagliari, dal 2011 a oggi, l’amministrazione di Sorso? Zero. Il dramma è che il sindaco cerca semplicemente di disimpegnarsi dagli impegni assunti con i cittadini, un atteggiamento che suona come l’ennesima beffa “made in Morghen”.»
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