|
Stefano Idili
17 agosto 2015
Migranti alla Fiera di Cagliari
«Asl e Regione sono assenti»
E' ancora una volta il deputato di Unidos, Mauro Pili, a sollevare una polemica più che fondata. E in questo caso legata a doppio filo all'ipocrisia diffusa riguardo l'accoglienza dei migranti in Sardegna
![]()
CAGLIARI - «Ecco l'infermeria ieri e oggi alla fiera. L'Azienda Sanitaria assente in tutto e per tutto. Solo un medico volontario, ma manca tutto». E' ancora una volta il deputato di Unidos, Mauro Pili, a sollevare una polemica più che fondata. E in questo caso legata a doppio filo all'ipocrisia diffusa riguardo l'accoglienza dei migranti in Sardegna.
Mentre si continua a sbandierare la necessità che tutti facciano la propria parte e che anche l'Isola ospiti i profughi (spesso solo persone in cerca di lavoro in Europa), gli stessi africani protestano chiedendo di non restare in Sardegna. Un'assurdità. A ciò si aggiunge una macchina dell'accoglienza del tutto insufficente. E questo è emerso nelle ultime ore grazie anche alla segnalazione di Pili in merito alla decisione di ospitare queste persone negli spazi della fiera dopo la clamorosa protesta e l'indecente bivacco in piazza Matteotti. «Con una condizione clinica gravissima - denuncia Pili - per molti dei 200 migranti eritrei, con rischi di ogni genere sul piano sanitario. Regione e Asl totalmente assenti. Caritas e Agesci, con volontari fanno di tutto ma sono lasciati soli dalle istituzioni che si occupano solo di portare gli immigrati in Sardegna e poi fregarsene». Nella foto due brandine in una stanza del campo alla fiera |
|
|

