S.A.
17 agosto 2015
Musica e parole: il Festival Lanterne a Palau
“Lanterne, il Festival di storie musica e parole” propone a Palau due giorni, due storie e due straordinari duetti il 22 e 23 Agosto

PALAU - Il fascio di luce dei fari ha sempre costituito per gli emigranti del mare un’allerta e rivelato la rotta della salvezza. Così pure “Lanterne” mette in luce la bellezza e svela la profondità che celano ritmi e versi, lasciando che ognuno di noi approdi dolcemente nella baia dell'arte e della cultura, per trovarvi un rassicurante rifugio. Un porto sicuro in cui le Lanterne, per la prima volta, rimarranno accese per due giorni ed i fari saranno puntati su due concerti di eccezionale qualità e valore.
Sarà il “Little Wonder Tour” di “Musica Nuda”, il duo insolito contrabbasso e voce di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti ad aprire il Festival di storie musica e parole il 22 Agosto alle 22.00 in Piazza Fresi. Spetterà poi ad un altro straordinario duo procedere per la seconda ed ultima serata del Festival di domenica 23 Agosto alle h.22.00 in Piazza Fresi: la celebre tromba di Fabrizio Bosso che incontra il dolce ed avvolgente pianoforte di Julian Oliver Mazzariello. Due fiori all’occhiello della scena del jazz italiano che intraprendono un dialogo virtuoso dalle dolci atmosfere malinconiche.
Per la III Edizione Lanterne ha in serbo nuove storie. Il Festival, ideato ed organizzato dall'Associazione Móiti con il patrocinio del Comune di Palau, che da sempre attribuisce alle parole la stessa importanza dalla musica, sostiene che la narrazione dei luoghi costruisca un ponte tra il passato ed il presente, tra chi racconta e chi ascolta. Il calore della Lanterna non è altro che il fuoco attorno al quale si tramanda l'oralità, il momento magico in cui il fioco lume illumina ciò che il tempo e la distrazione ha cancellato. La luce delle Lanterne fa emergere le antiche storie della terra che si calpesta e del mare che si nuota, svelando un significato più nascosto e profondo del posto in cui si vive o si soggiorna.
La I Edizione aveva fatto risuonare, ad apertura degli spettacoli, le parole della voce narrante, accompagnata dal filo di luce di una lanterna, che raccontava la storia di Squarciò, il pescatore di frodo dell’Arcipelago di La Maddalena la cui vita ha ispirato il romanzo di Franco Solinas e dal quale libro è stato tratto il film “La Grande strada Azzurra” di Gillo Pontecorvo con Alida Valli e Yves Montand.
L'anno scorso, invece, Antonella Ruggiero è stata introdotta dal racconto “Vendetta” di Guy de Maupassant, la storia di una vendetta corsa, quella della vedova Saverini di Bonifacio che si vendica della morte del figlio uccidendo il bandito scappato alla legge e rifugiatosi a Longonsardo, l’attuale Santa Teresa di Gallura.
Nella foto: Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello
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