A.B.
22 agosto 2015
Prosegue a Nuoro il Seminario Jazz
Il quartetto del clarinettista Matteo Pastorino in concerto domani sera all´Auditorium dell´Isre

NUORO - Giornata numero quattro, domani, domenica 23 agosto, a Nuoro, per il 27esimo “Seminario Jazz”, che ha preso il via giovedì (ed andrà avanti fino a domenica prossima). Ed è un gradito ritorno nel capoluogo barbaricino quello di Matteo Pastorino, protagonista col suo quartetto del concerto in programma in serata, per la rassegna che affianca i corsi: il giovane clarinettista, nato in Sardegna nel 1989, ma da tempo di casa a Parigi, è stato infatti allievo dell'iniziativa didattica organizzata dall'Ente Musicale di Nuoro.
Con lui, sul palco dell'Auditorium dell'Isre, a partire dalle ore 21, Matthieu Roffé al pianoforte, Bertrand Béruard al contrabbasso e Jean-Baptiste Pinet alla batteria. Biglietti interi a 12euro (ridotti a 10). Pastorino ha iniziato a suonare il clarinetto come autodidatta a tredici anni e si è appassionato presto al jazz grazie al papà, contrabbassista. Il suo primo inquadramento pedagogico passa appunto attraverso i seminari nuoresi, dove vince varie borse di studio, tra cui quella che gli permette di incidere un album e di suonare in diversi festival italiani.
A diciannove anni si trasferisce a Parigi dove frequenta il corso di jazz del Conservatorio e si laurea nel 2012 con il massimo dei voti. Durante “Siena Jazz”, ha l'occasione di studiare con Kenny Werner, Clarence Penn, Aaron Goldberg, Miguel Zenon, Jim Snidero e vince una borsa di studio che gli permette di studiare con Chris Potter. Nel 2012, il suo gruppo vince il concorso per giovani talenti del festival jazz di Saint-Germain-des-Prés, mentre a lui va il premio “Selmer” come miglior solista, che gli permetterà di essere sponsorizzato dalla prestigiosa marca di strumenti a fiato. A giugno, ha vinto il premio della critica al diciannovesimo concorso "Massimo Urbani".
Nella foto: Matteo Pastorino
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