A.B.
27 agosto 2015
Venerdì a Nuoro, Gil Goldstein in concerto
Grande appuntamento, domani, alle ore 19, al Museo Man. Poi, in serata, tappa ad Orosei con il trio di Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra

NUORO - Rettilineo finale per il “Seminario Nuoro Jazz”, che nel week-end vive le pagine conclusive della sua 27esima edizione. Mentre alla Scuola Civica di musica "Antonietta Chironi" proseguono le lezioni in vista del saggio finale, in programma domenica al “Cesp-Centro Etico Sociale” di Pratosardo, che suggellerà le undici giornate didattiche promosse dall'Ente Musicale di Nuoro, il cartellone dei concerti collegato ai corsi propone domani, venerdì 28 agosto, due diversi appuntamenti.
Il primo è alle ore 19, al Man, il Museo d'Arte della Provincia di Nuoro: protagonista Gil Goldstein. Reduce dalla masterclass che ha tenuto nei giorni scorsi e dal concerto della sera prima con Antonello Salis e Totore Chessa, il musicista americano si presenta in solo alla fisarmonica nello spazio museale di Via Satta. E sarà un'ottima occasione per apprezzare da vicino il talento del quasi 65enne compositore, arrangiatore, pianista, nonché fine solista dello strumento a mantice su cui ha mosso i primi passi nella musica da bambino. In serata, alle 21.30, seconda tappa della rassegna fuori Nuoro. Dopo Posada (lunedì scorso), stavolta è il turno di Orosei, dove, nella consueta sede di “Casa Cabras” (biglietto intero a 12euro, ridotto a dieci), è di scena un trio di nomi di primo piano del jazz italiano: Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria. È dell'anno scorso il loro "3 of visions", nove brani originali più due cover per un album variegato che dalla radice jazz attinge qua e la ad altre fonti, come il blues, il rock e la psichedelia.
Sabato 29, la rassegna di concerti approda ad Onanì (in Piazza Funtana Manna, alle ore 21) con il Collettivo T. Monk, giovane band di dieci elementi nata in seno al conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano. Infine, domenica 30, l'ultimo atto con il saggio finale al Cesp di Pratosardo, momento di convergenza fra la parte concertistica e quella strettamente didattica di Nuoro Jazz. Protagonisti di quello che si annuncia ancora una volta come un lungo e variegato happening, con inizio alle 19, saranno al solito gli allievi del Seminario, diretti ed affiancati, di volta in volta, dai loro musicisti-docenti.
Nella foto: Gil Goldstein
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