S.A.
29 agosto 2015
Festival Musica sulle Bocche: ultimi concerti
Dopo le prime tre giornate, prosegue oggi il Festival Musica sulle Bocche che si concluderà domenica. Il programma

OLBIA - Dopo le prime tre giornate, prosegue oggi il Festival Musica sulle Bocche. Sabato 29 agosto si ripete il programma dei concerti itineranti per la BadaBimBumBand, alle 12.00 nella spiaggia Rena Bianca e alle 18.30 nella piazza Vittorio Emanuele. Alle 19.00 sotto gli olivi secolari del santuario campestre di Buoncammino si terrà uno degli eventi speciali del festival: con Mamadou e i Gouney d'Africa andrà in scena lo spettacolo dedicato ai migranti, creato e interpretato da giovani africani residenti in Sardegna. Il senegalese Mamadou Mbengas, nello stile dei griot, i grandi narratori del suo paese, racconta la storia di dolore e di speranza di coloro che sono costretti a partire, delle grandi migrazioni di ieri e di oggi, accompagnato da sei percussionisti dell'Africa Occidentale (ingresso libero).
La serata del 29 agosto prosegue nella piazza Santa Lucia con un cambio di programma: il trio Ollantaytambo ha dovuto rinunciare al suo concerto previsto per le ore 21.00, per motivi di salute di uno dei componenti. In sostituzione si terrà un concerto per piano solo di Enrico Zanisi, giovane musicista romano con tanti riconoscimenti, tra i quali il premio Top Jazz come miglior talento della rivista Musica Jazz nel 2012. Alle 22.00 è confermata la presentazione della produzione originale, realizzata in collaborazione con l'Ambasciata italiana in Etiopia, "Mesa - the Table of Music" che vede l'incontro tra Enzo Favata, ai sassofoni e elettronica, e il vibrafonista etiope Mulatu Astatke, nome di spicco internazionale per la sua lunga carriera nella quale ha incontrato musicisti come Duke Ellington, Miles Davis, John Coltrane. Ha dato vita ad un genere particolare, l’ "Ethio Jazz" dove si incontrano la tradizione etiope, gli strumenti del jazz, i ritmi africani e l'improvvisazione.
Lo spettacolo, già presentato ad Addis Abeba il 2 giugno, sarà rinnovato a Santa Teresa Gallura con una formazione che comprende in tutto sette musicisti dalle provenienze e stili diversi: Daniel Kean al violoncello, James Arben al sassofono tenore e clarinetto basso, Alfonso Santimone al piano e live electronics, Gabriele Evangelista al basso e UT Gandhi alla batteria.Biglietto unico per i due concerti € 15,00.
L'ultima giornata, domenica 30 agosto, inizia all'alba con il concerto sulla spiaggia della Rena Bianca, diventato negli anni uno tra i più celebri eventi nei festival jazz europei. Quest'anno la scena dell'alba è affidata alle magiche percussioni di Alfio Antico, siciliano, musicista-pastore, autentico sciamano del tamburo a cornice. Alle 12.00 il saluto finale della BadaBimBumBand che conclude le sue performance sulla spiaggia della Rena Bianca. Nel corso della giornata chiusura delle masterclass e degli "Ascolti guidati" con Valerio Corzani, mentre il laboratorio "Tutto è Suono" presenterà i suoi risultati attraverso la creazione di una "colonna sonora del festival". Alle 19.00 un altro degli eventi speciali del Festival che è anche la sua chiusura simbolica: per il concerto al tramonto presso il Faro di Capo Testa, "Sonata per luna crescente - Jazz for two keyboards" con Giuliana Soscia alla fisarmonica e Pino Jodice al piano. Virtuosi impeccabili nei rispettivi strumenti, sono anche compositori e interpreti capaci di esprimere poesia ed energia con uguale intensità. (Biglietto di ingresso 5,00€ comprensivo di trasporto in navetta dal centro abitato).
A partire dalle 21.00 sul palco della piazza di Santa Lucia (ingresso libero) andrà in scena la festa finale con jam session di tutti gli artisti presenti e con la partecipazione dei giovani talenti locali. E’ nella migliore tradizione del jazz concludere il festival con una “jam”, dove l’improvvisazione lascia sprigionare la creatività individuale. E per premiare la creatività dei più giovani, si lascia spazio anche ai giovani talenti di Santa Teresa Gallura, che al pari dei loro coetanei in tutta Italia coltivano la passione della musica con tenacia, nonostante le carenze di strutture e del sistema educativo nazionale.
Tutte le sere presso l'area dei concerti alleatita in piazza Santa Lucia si trovano gli stand dedicati ai cibi e vini di qualità, alle iniziative di educazione ambientale dell'Ente Foreste e altre iniziative di solidarietà e diritti umani. Per tutte le giornate sarà possibile visitare due mostre allestite presso la Torre di Longonsardo: la mostra dell’artista sardo Toni Demuro, autore dell’immagine ufficiale di questa edizione, e la mostra fotografica che ripercorre la storia dei quindici anni del Festival attraverso gli scatti di diversi autori.
Nella foto (di Ziga Koritnik): un momento del festival
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