Antonio Sini
25 settembre 2015
I Tazenda emozionano Fertilia
Scenografia di grande effetto e un mega schermo alle loro spalle, e le immagini che scorrevano erano tutte spezzoni di Sardegna: folla in piazza Venezia Giulia per il concerto della band

ALGHERO - Grande serata di musica giovedì sera a Fertilia. I Tazenda hanno catalizzato in Piazza Venezia Giulia un pubblico che da tanto non si vedeva da quelle parti, peraltro incuriosito dai prodotti del Parco presenti nei gazebo, molti offerti nelle degustazione. Un appuntamento che per una serata ha dato vita a una borgata sonnecchiosa e un po' abbandonata dagli eventi che interessano la città. Per due ore e mezza la piazza è stata dominata dalle melodie inconfondibili della band sarda e dalla voce potente e profonda dell’algherese Nicola Nite.
Presenti sul palco sette strumentisti che hanno percorso senza soluzione di continuità la storia, con le canzoni della band fondata dal tastierista Gigi Camedda, e da Gino Marieli chitarrista e paroliere.
Interessante il progetto proposto al pubblico presente. I Tazenda rompendo un po' i canoni scontati sul palcoscenico, quasi sempre monotono e poco intrigante, hanno proposto una scenografia di grande effetto: un mega schermo alle loro spalle, con le immagini che scorrevano di paesaggi e scorci dell'isola. La profonda melodia in limba sempre si è fusa con le immagini, catturando l’attenzione dello spettatore che non ha avuto il tempo di estraniarsi dal contesto.
I Tazenda hanno cantato e descritto il loro essere sardi, il loro senso di appartenenza, e Gino Marielli in un suo monologo ha invitato i genitori presenti a portare i loro bambini a vedere le meraviglie della nostra terra. Le nostre meraviglie si chiamano coste, scogliere, falesie – ha affermato Marielli – e un esempio e qui a pochi passi da noi, nel Parco di Porto Conte. E le nostre pietre, i nuraghi, le domus de janas, con le quali potremmo tesser storie facendo correre la nostra immaginazione e la nostra fantasia. Di grande impatto l'ingresso in scena dei musicisti.
Nicola Nite, il cantante solista algherese, ha ripercorso velocemente la giornata di incubo vissuta domenica scorsa durante l’incendio che ha devastato una vasta area del Parco a Mugono e Sant’Imbenia. E mentre parlava, pesando parole aggettivi, sul maxi schermo scorrevano le immagini di elicotteri e dei Canadair che scaricavano bombe di acqua a domare la veemenza del fuoco. «Chi ha pensato di distruggere la natura - ha affermato Nicola Nite – si è sbagliato di grosso, perché questa prima o poi si riprende tutto quello che gli è stato tolto, c’è solo da aspettare».
I Tazenda oltre alle loro canzoni più celebri in sardo, e quelle nate con la collaborazione con Mogol e Checco dei Modà, hanno proposto il nuovo singolo dal titolo “Amore nou” con il video clip girato parzialmente all’interno del Parco fra le falesie di Punta Giglio.
E i ringraziamenti di Gino Camedda al presidente del Parco Antonio Farris, al direttore Vittorio Gazale e all’Amministrazione comunale, si sono aggiunti a quelli per il Corpo di Vigilanza Ambientale, un atto dovuto a rimarcare che il progetto che hanno messo in cantiere è stato possibile.
Nella foto: il concerto dei Tazenda a Fertilia
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