Mariangela Pala
9 novembre 2015
Porto Torres, Il Movimento apre ai 5 stelle: puntiamo sul Pul
Trovare un minimo comune denominatore con la maggioranza pentastellata per portare avanti idee concrete ed avviare un confronto sui temi che interessano lo sviluppo economico della città

PORTO TORRES - Trovare un minimo comune denominatore con la maggioranza pentastellata per portare avanti idee concrete ed avviare un confronto sui temi che interessano lo sviluppo economico della città. La disponibilità al dialogo proviene dall’associazione politica e culturale “Il Movimento”. «Siamo pronti per un confronto programmatico con l'amministrazione 5 Stelle, un’occasione per iniziare ad affrontare seriamente i temi cittadini necessari a far ripartire la nostra città».
Il punto di partenza, secondo i dirigenti de Il Movimento, è il Piano di utilizzo del litorale (Pul) strumento fondamentale per il cambio di passo dell'economia locale. «Siamo pronti ad affrontare insieme la questione, anche confrontandosi con esperti e con operatori economici per permettere alla nostra città di avviare un cambio di marcia e puntare sullo sviluppo economico turistico», precisa l’associazione. L'adozione del Pul è uno dei punti fondamentali della battaglia del Il Movimento e «noi non vogliamo ripetere gli errori del passato fatto di attese, rinvii e mancate decisioni» aggiungono i dirigenti.
L’associazione intende sollecitare l’amministrazione pentastellata che, nei pochi mesi trascorsi dall’insediamento della nuova Giunta e del nuovo Consiglio, non ha ancora affrontato l’argomento in commissione urbanistica. «Pensiamo solo per un istante alla nostra fascia costiera con tutti i servizi e le strutture ricettive cosa potrebbe creare a livello economico reale al nostro territorio nel breve periodo, - sostiene il Movimento - i nostri giovani non saranno più costretti ad elemosinare una giornata da camerieri in giro per le località turistiche della provincia, senza trascurare la possibilità, che questo strumento offre, di attrarre investimenti reali nel nostro territorio».
Il secondo argomento di confronto è la restituzione del demanio che parte dalla spiaggia della Renaredda fino a Balai vicino, ora in capo all'Autorità portuale del Nord Sardegna, dove l’associazione intende avviare un tavolo di confronto costruttivo per individuare le occasioni di sviluppo percorribili. « Inoltre vorremmo sollecitare la giunta ad affrontare un tema di fondamentale importanza per riequilibrare i rapporti tra le multinazionali e il nostro territorio - la compensazione ambientale , nient'altro di più di quello che è stato concesso ad altre realtà industriali italiane».
Il Movimento invita così il sindaco e la giunta ad accogliere l’invito. «La nostra opposizione non vuole manifestare inutile dissenso ma spera invece di costruire un dialogo che possa trovare le diverse parti concordi sui punti fondamentali per far ripartire la città, considerando che i cittadini si aspettano una nuova amministrazione che deve cominciare a dare risposte .»
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