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A.B. 16 novembre 2015
Alghero saluta l´equipaggio della Salina
Il sindaco Mario Bruno e l’assessore comunale Gabriella Esposito hanno incontrato Gianni Semeraro ed Andrea Zaccaria, i velisti impegnati nel progetto internazionale Rotta a Capo Verde, impresa che promuove il turismo e la cultura del mare
Alghero saluta l´equipaggio della Salina

ALGHERO - Il saluto del Comune di Alghero rivestito dell’istituzionalità ha accolto l’equipaggio della Salina, l'imbarcazione Tartana a vela d'epoca che il 13 settembre è salpata da Taranto per intraprendere un viaggio di 8mila miglia di navigazione nel Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico. Gianni Semeraro ed Andrea Zaccaria, i due giovani pugliesi autori dell’impresa che li porta per mare per otto mesi a ripercorrere le antiche rotte del navigatore e scopritore nel 1460 di Capo Verde, Antonio da Noli, hanno trovato da parte del sindaco Mario Bruno, dell’assessore comunale alla Cultura Gabriella Esposito e del presidente della Fondazione Meta Pietro Alfonso, un caloroso benvenuto e la gratitudine per aver inserito Alghero nella rotta.

«Non è un semplice viaggio, seppur affascinante e straordinariamente esaltante – ha dichiarato il primo cittadino – ma si tratta di un’impresa che promuove il territorio, il mare, valorizza le risorse e le caratteristiche in chiave turistica. Un progetto che gode del supporto importante del Ministero dei Beni Culturali e che mette in rilievo l’importanza delle scoperte di altissima rilevanza storica». Alghero quindi a pieno titolo partecipe di un itinerario d’altri tempi, quello compiuto appunto da Antonio da Noli, che trent’anni prima di Cristoforo Colombo oltrepassò le Colonne d’Ercole, ma che sa comunicare con i mezzi moderni le caratteristiche dei luoghi toccati dalla Salina. Il funzionario di Polizia Semeraro ed il trader finanziario Zaccaria si apprestano a navigare verso le Isole Baleari, per poi arrivare a Capo Verde. Non senza problemi, come hanno sottolineato oggi (lunedì), nelle conferenza stampa, dovuti alle condizioni del mare che in alcuni momenti ha messo a dura prova l’imbarcazione in legno di 11metri.

«Un’iniziativa che non può che rendere orgogliosa la città di Alghero, terra di mare, di tradizioni, e di valori identitari che dal mare traggono storia e cultura», ha aggiunto Esposito. La giornata odierna dei due navigatori si è conclusa con una visita alle scuole medie di Via Malta, dove hanno incontrato i ragazzi per illustrare le finalità del progetto e le particolarità della spedizione ha come obbiettivo principale quello di divulgare la marineria e di stimolare le nuove generazioni ad avviare attività turistiche legate al mare nel pieno rispetto dell’ambiente, utilizzando le risorse naturali del proprio territorio.

Nella foto: un momento dell'incontro di questa mattina
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