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A.B.
27 novembre 2015
Ryanair smobilita, Alghero frena: arriva Deiana
Questa mattina, le sale comunali di Sant´Anna hanno ospitato un incontro tra amministratori locali e rappresentanti del mondo turistico imprenditoriale sulla necessità d´incentivare e sostenere il trasporto aereo low cost. Tavolo aggiornato a giovedì 3 dicembre, alla presenza dell´assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana

ALGHERO - Territorio compatto nel sostenere l'importanza strategica ed economica del trasporto aereo low cost per la Sardegna ed Alghero in particolare. Forte l'impegno di operatori e classe politica per lavorare, al fianco della Regione, ad incentivare il segmento, sostenere i vettori e studiare un piano dei trasporti in grado di garantire ricadute positive sul sistema aeroportuale sardo.
Rispondono in maniera univoca i rappresentanti di categoria, gli operatori turistici e gli amministratori locali alla chiamata del sindaco di Alghero Mario Bruno che, questa mattina (venerdì), alla presenza dei primi cittadini di Sassari, Castelsardo e Sorso, Nicola Sanna, Franco Cuccureddu e Giuseppe Morghen, del consigliere regionale Marco Tedde, insieme alla folta rappresentanza del mondo produttivo del territorio, ha rinnovato l'appello al presidente Pigliaru affinché si mettano in campo tutte le azioni possibili, perchè non venga perso nemmeno un volo sulla programmazione della prossima primavera-estate.
«Rispetto alle rotte Ryanair non ancora inserite nel piano voli del 2016 dallo scalo di Alghero ci sono ancora margini per lavorare ad una soluzione – ha detto Bruno – ed è chiaro che nessuna strada percorribile verrà trascurata». «Lo stiamo facendo, uniti, consapevoli che questa è una battaglia di tutti, non solo algherese». Diverse le ipotesi al vaglio dei tecnici dell'Assessorato ai Trasporti che Massimo Deiana sottoporrà al territorio giovedì prossimo (3 dicembre) in occasione del nuovo incontro in programma a Sant'Anna, compresa la partecipazione attiva di Unioncamere Sardegna. «L’importanza dell’aeroporto di Alghero nell’economia della Sardegna è comprovata dai numeri - ha concluso il sindaco Mario Bruno - per il nord ovest è addirittura fondamentale, irrinunciabile».
«Attraverso l'aeroporto - ha sottolineato il sindaco di Sassari, Nicola Sanna - si sviluppano i collegamenti nazionali e internazionali, per cui la preoccupazione, rispetto a un programma di voli che sembrano fermarsi all'inizio della primavera, è assolutamente giustificato. Siamo qui tutti assieme per rivendicare la possibilità che anche in questa nuova stagione si garantito il servizio di continuità così come è stato sino a ora». «Se Ryanair andasse via sarebbe un dramma per tutta la Sardegna - ha insistito Marco Tedde - è una situazione da monitorare con la massima attenzione. Penso che ci sia la necessità una volta per tutte di creare un sistema aeroportuale sardo per evitare che gli aeroporti entrino in concorrenza e conflitto tra di loro» ha concluso il consigliere regionale algherese.
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