Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
A.B. 11 dicembre 2015
Trasparenza all'ex Infermeria
«Pragrammiamo il futuro»
All'ex Infermeria San Pietro, l'Amministrazione Comunale di Sassari ha incontrato rappresentanti di istituzioni e del sociale per la quinta Giornata della trasparenza
Trasparenza all'ex Infermeria. «Pragrammiamo il futuro»

SASSARI - Ha rappresentato un momento di incontro tra l'Amministrazione Comunale sassarese, i cittadini, i rappresentanti di istituzioni, del mondo dell’impresa ed i diversi attori sociali. La quinta edizione della Giornata della trasparenza, che si è svolta ieri sera (giovedì), nella sala conferenze del palazzo dell'ex Infermeria San Pietro, è stata l'occasione per illustrare l’attività svolta dall'Amministrazione guidata dal sindaco Nicola Sanna nell’ultimo anno e presentare le iniziative in programma per il prossimo. «Noi oggi inauguriamo un processo che abbiamo iniziato facendo fronte a tante difficoltà – ha detto il primo cittadino – dovute alla morsa finanziaria e alla crisi economica del nostro territorio in particolare, e dell'intero paese. In questo ultimo anno, l'Amministrazione è stata impegnata a garantire un adeguato livello nell'erogazione dei servizi. A partire da quelli per le persone con maggiori difficoltà ai servizi scolastici, dell'infanzia e al diritto allo studio. Quindi ancora ai servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti».

Accanto a queste attività, si è affiancata una grande iniziativa di programmazione e di riflessione sul futuro della città. «Abbiamo accettato la sfida – ha ripreso – in un momento in cui a sempre maggiori impegni corrispondono risorse sempre minori. Non abbiamo rinunciato però a progetti sfidanti come quelli che adesso cominciano a vedere la luce, le piste ciclabili che ci pongono a livello delle città europee che operano per una mobilità sostenibile». A partire dal prossimo anno, la macchina amministrativa dovrà affrontare nuove e impegnative sfide. La prima, che è stata anche uno dei temi portanti nel corso della Giornata, è la radicale mutazione all’approccio e del processo di programmazione che il Comune dovrà affrontare. «Con il 2016 – ha detto il direttore generale Maurizio Caristìa – diventerà obbligatoria l’adozione del Documento unico di programmazione: uno strumento innovativo e complesso che traccerà le linee fondamentali dell’attività dell’amministrazione per il prossimo triennio. «Questo è un processo – ha concluso – che come tale deve coinvolgere tutti i centri decisionali. Un processo con un inizio e una fine che dovrà consentire di verificare quanti di quei risultati programmati sono stati raggiunti e realizzati». Di trasparenza degli atti, anticorruzione, della necessità di intervenire con il rinnovamento degli strumenti che mettono in collegamento l'Amministrazione con il pubblico ha parlato la dirigente del Settore Affari generali, trasparenza e partecipazione Teresa Soro.

Tra i numerosi obbiettivi in campo, ci sono quelli per gli Interventi territoriali integrati che metteranno alla prova diversi settori del Comune, a partire da quelli dei Servizi sociali che, ha spiegato il dirigente del Settore Coesione sociale e pari opportunità Mario Mura, si troveranno impegnati nella realizzazione di azioni innovative di inclusione e coesione sociale. Un esempio è l'istituzione del portiere dei comunità quale modello innovativo di collegamento tra i bisogni delle fasce più deboli ed i servizi a loro destinati. Tra i settori coinvolti dalla programmazione degli Iti, ci sarà anche il Settore Servizi al cittadino e all'impresa che, ha ricordato la dirigente comunale Chiara Salis, sarà impegnato nell'ambito della riqualificazione del vecchio mercato che dovrà essere reso funzionale, a norma e funzionare da volano per la ripresa economica. Al suo interno, si prevederà la vendita di prodotti enogostronomici e dell'artigianato artistico locale. A questo, si aggiunge la riqualificazione della Valle del Rosello e la valorizzazione degli orti ai quali si affiancheranno anche azioni di formazione. Tra gli obbiettivi importanti, anche quello della tutela ambientale e l'incremento della raccolta differenziata e la creazione di un centro per il recupero e l'utilizzo di materiali che potranno essere messi a disposizione dei cittadini.

Nella foto: un momento dell'incontro di giovedì sera



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)