|
Natacha Lampis
7 marzo 2016
L'opinione di Natacha Lampis
Al via la fase di programmazione con il territorio
![]() Il programma di sviluppo condiviso pensato per il rilancio agricolo nel nostro territorio, mirato ad individuare nuove strategie di sostegno e rilancio del settore, si intensifica con la cooperazione tra istituzioni per la realizzazione di un Piano Strategico dell’intero territorio del Nord Ovest. Oggi è stata avviata la prima fase con il Comune di Sassari per l’individuazione di azioni concrete e il raggiungimento di alcuni degli obbiettivi già prefigurati sui quali l'Amministrazione sta già lavorando: la creazione di un circuito che incroci i nostri produttori agricoli con i ristoratori della città, la creazione di un centro per la prima distribuzione orticola, il rilancio dei mercati civici, il potenziamento delle vetrine commerciali in città per i nostri produttori, la creazione di orti urbani, un efficace utilizzo delle importanti risorse economiche in arrivo attraverso il Piano di Sviluppo Rurale. Il documento di sintesi è un punto di partenza, è stato elaborato da un gruppo di cittadini e associazioni del territorio che hanno voluto raccogliere gli esiti del dibattito di #mondorurale e i contributi forniti dai partner istituzionali e dalle associazioni di categoria. Un documento ancora aperto, quindi non definitivo, ed è così che è stato presentato in Consulta: emendabile, modificabile, integrabile. Le azioni concrete già individuate dovranno essere affiancate dal contributo di tutti: le buone pratiche e le idee utili sono benvenute. Il documento è da considerarsi una base di lavoro per l'amministrazione comunale; ora deve essere preso in carico e rielaborato per diventare un vero e proprio atto di indirizzo della Giunta; è chiaro che poi sul tema del rilancio e dello sviluppo dell'agricoltura occorrerà dotarsi di un vero e proprio strumento di programmazione, condiviso con il territorio più ampio del nord-ovest Sardegna, a partire dai Comuni come Sassari e Porto Torres che insistono sulla Nurra. Su questo siamo lavorando; anche la collaborazione con i partner istituzionali come Agenzia Laore, Università di Sassari, Parco di Porto Conte, Porto Conte Ricerche, dovrà certamente da ora in poi essere inserita in un quadro organico di accordi e di compiti. Siamo partiti dal confronto con i cittadini, i quali hanno prodotto alcune considerazioni che sono un punto di partenza. Da qui il prossimo passo è quello di allargare il confronto con l'intera città e di promuovere il dibattito politico per tracciare la prospettiva che deve essere quella di un progetto condiviso con tutto il territorio”. * assessore comunale alle Attività produttive |
|




