|
L.L.P.
29 giugno 2007
Rilevazioni fonometriche, queste sconosciute
Come ogni estate si ripresenta d’attualità il problema del rumore e della musica troppo alta di locali notturni, discoteche e stabilimenti balneari
![]()
ALGHERO – «E’ vero che le rilevazioni vengono fatte dalle autorità competenti su precise segnalazioni ma è altrettanto vero che bisognerebbe forse vigilare con più assiduità – lamentano Gianni e Laura residenti del centro storico». Non è una piacevole consuetudine, ne il segnale che testimonia l’arrivo della bella stagione e delle serate trascorse all’aperto, godendo la brezza fresca delle notti catalane. E’ un problema vero e proprio che durante i tre mesi estivi colpisce come un malanno le strade del centro ed alcune zone residenziali a ridosso di discoteche e stabilimenti che inaugurano la stagione con feste e party a suon di chiassosa musica “dance”. «E’ rumore, solo rumore fastidioso e costante – affermano alcuni residenti algheresi - che non ci lascia riposare e che in alcune ore notturne è impossibile da tollerare. Soprattutto per le famiglie che hanno anziani e bambini». Una tollerabilità che non può per legge spingersi oltre una soglia di decibel. Circa due anni fa l’Amministrazione Comunale in accordo con la Asl decise di dotare il corpo dei vigili urbani di strumenti di rilevazione fonometrica. Questo provvedimento fu preso proprio per cercare di controllare chi tra commercianti, gestori di locali e discoteche aperte d’estate fino a tardi, rispettasse i limiti di decibel consentiti. Dopo due anni sembra che rilevatori a parte il problema sussista.
|
|
|

