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A.B.
4 luglio 2007
Libri: “Il Manoscritto” ospita Capitta
Prosegue il ciclo “Libri sardi in vetrina”. Per “Il Maestrale” di Nuoro, incontro con Alberto Capitta

ALGHERO – Prosegue il ciclo di presentazioni dell'editoria sarda, organizzato dal “Caffè Letterario Il Manoscritto”. Dopo la Cagliari della “Cuec” e la Sassari della “Carlo Delfino”, adesso è il turno della Nuoro di “Il Maestrale”. Domani, giovedì 5 Luglio, alle ore 20.30, in via Pascoli 43, il pubblico potrà incontrare l’autore Alberto Capitta. Cercare, però, di limitare il capo d'azione e l'interesse culturale dei nostri editori al loro territorio di pertinenza, è quanto meno riduttivo. Da tempo, infatti, gli editori sardi hanno un respiro almeno regionale e, da qualche anno, perfino nazionale. Ed è il caso dell'editore nuorese, quello che ci si aspetterebbe più conservativo; viceversa, è proprio “Il Maestrale” a proporre sul mercato nazionale e internazionale autori, meglio se sardi, ma soprattutto bravi. Basterebbero i nomi di Angioni e Niffoi per confermare quanto detto, due fra gli scrittori contemporanei più apprezzati nel panorama nazionale; ma Il Maestrale non si limita a pubblicare i nomi già noti, propone anche nomi di esordienti o di autori non ancora "scoperti" dal grande pubblico. È stato questo il caso di Alberto Capitta con il suo bellissimo primo libro uscito per i tipi nuoresi, “Creaturine”. Un romanzo che ha portato immediatamente Capitta tra i migliori del decennio italiano. Ma Capitta non era un esordiente, aveva già dato alle stampe un altro romanzo una decina di anni prima, una sorta di rarità per pochi appassionati. Adesso, acquisiti i diritti del vecchio editore nazionale, “Il Maestrale” lo ripubblica e, “Il cielo nevica”, diviene, di fatto, insieme primo e terzo romanzo di Capitta. Una questione curiosa e intrigante che Alberto Capitta stesso proverà a spiegare ai suoi lettori,durante l’appuntamento algherese di domani sera.
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