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Antonio Burruni
16 luglio 2007
Giovane cameriera violentata
Una diciannovenne algherese sarebbe stata oggetto di molestie sessuali da parte di un collega. I Carabinieri di Alghero stanno facendo luce sulla situazione

ALGHERO – E’ iniziato tutto con un litigio sul posto di lavoro. Lei, cameriera diciannovenne, ha litigato col suo datore di lavoro, il gestore di un bar del centro cittadino. A questo punto, la decisione di abbandonare l’appartamento che divideva con alcune colleghe. Per passare la notte, ha deciso di accettare l’ospitalità di un collega gentile, trentacinquenne di Roma. Ma la gentilezza è diventata un incubo per la ragazza. Attorno alle sette del mattino è infatti arrivata nella caserma dei carabinieri di Via Don Minzoni, scalza e sconvolta. Ha subito denunciato di aver subito violenza sessuale, per due volte, tra le tre e le sei del mattino. L’uomo avrebbe iniziato a fare alcune avances alla ragazza, sempre più insistenti, fino a superare la soglia che porta alla violenza sessuale. Pare che, per evitare di incorrere nelle orecchie indiscrete dei vicini, il romano abbia chiuso la bocca con una mano alla ragazza, per evitare grida. La situazione è ancora da verificare, da un primo controllo effettuato dai medici del Pronto Soccorso, non sarebbero risultati i classici, evidenti segni di violenza sessuale. Intanto, il trentacinquenne è stato denunciato a piede libero e, durante la mattinata di oggi, verrà reinterrogato, dopo il primo interrogatorio subito sabato mattina, mentre gli uomini del capitano Francesco Novi perquisivano la sua abitazione.
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