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A.B.
10 ottobre 2007
Domani è la “Giornata della vista”

ALGHERO – Giovedì 11 Ottobre si celebra la “Giornata della vista”. Obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare le istituzioni e il grande pubblico sul bene incomparabile della vista e quindi evitare, dove possibile, il dramma della cecità. Anche in Italia, infatti, il problema è testimoniato dalle cifre: circa trecentocinquantamila ciechi e più di unmilione e mezzo di ipovedenti, questi ultimi in rapida crescita. Circa unmilione di adulti è poi affetto da glaucoma e la metà non ne è a conoscenza, mentre si stima che circa il 5-10percento della popolazione sopra i settantacinque anni è affetta da degenerazione maculare senile. Uscendo dai nostri confini, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ci ricorda poi che nel mondo vi sono trentasettemilioni di ciechi e centoventiquattromilioni di ipovedenti. Per la “Giornata Mondiale della Vista”, il messaggio che si vuol dare è che il problema delle patologie visive può essere arginato solo con un'adeguata prevenzione. In Sardegna il Presidente del Consiglio Regionale Sardegna dello Iapb (Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità) Francesco Santoro lancia un appello alle istituzioni sanitarie e agli enti pubblici d’assistenza sanitaria, affinché intensifichino e favoriscano gli esami della vista, del glaucoma o della cataratta, presso centri comunitari o centri per anziani con distribuzione di materiale informativo relativo ai problemi della vista dovuti al diabete e al glaucoma, grande piaga nella nostra Regione, per sensibilizzazione l’intera opinione pubblica. Un particolare ringraziamento si rivolge agli operatori del settore a tutti i livelli pubblici e privati. L’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità esiste in Sardegna a livello regionale e nel proprio Consiglio di Amministrazione annoverano prestigiosi nomi nel campo dell’oculistica come il Maurizio Fossarello, direttore della Clinica oculistica dell’Università degli Studi di Cagliari, Francesco Carta, direttore della Clinica Oculistica dell’Università degli Studi di Sassari e ancora nel Comitato Scientifico, Chiara Mascia, direttore della Clinica Oculistica Ospedale Brotzu di Cagliari ed Alan Serri della Divisione oculistica dell’Ospedale San Francesco di Nuoro. Il Presidente Francesco Santoro sottolinea che l’Agenzia si farà carico di una campagna serrata sulle problematiche della cecità in preparazione di un confronto costruttivo fra le istituzioni interessate che sortirà in un convegno regionale nella prossima primavera.
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