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Red 8 febbraio 2020
Concerti: Ron Smyth al Poco loco
Nella notte di San Valentino, l´appuntamento è con il Ron Smyth quartet, per l´edizione 2020 del Jazz club network, organizzato dal Cedac Sardegna, in collaborazione con il noto locale algherese, con il Jazzino di Cagliari ed il Vecchio mulino di Sassari


ALGHERO - Cedac Sardegna in collaborazione con il Poco loco di Alghero, il Jazzino di Cagliari e il Vecchio mulino di Sassari presenta l'edizione 2020 del Jazz club network. La programmazione del circuito sarà come sempre variegata nei generi (jazz, latin jazz, blues, funky, musica d’autore) ed uniforme nell’intento di proporre la massima qualità artistica. Nel cartellone, spicca la particolare attenzione dedicata al blues nelle sue varie espressioni, come il blues reggae nero di Ron Smyth, in programma venerdì 14 febbraio (biglietto d'ingresso a 10euro).

Musicista di grande caratura, arrivato alle prestigiose collaborazioni con Peter Tosh e Bob Marley ed alla corte dei suoi grandi mentori, Pharoah Sanders e George Clinton, dopo una lunga gavetta nelle chiese del New Jersey, Smyth, cresciuto in chiesa, madre evangelista, e prime esperienze musicali cantando inni accanto a suo fratello maggiore e tre sorelle. Seguendo il ritmo del sermone infuocato di sua madre ed i colori della vocalità residua di sua nonna. Sua sorella Phyllis, “Helen Ferguson & the Personities”, (autrice di “Boy from New York City”, reso celebre dai Manhattan transfer), insieme a suo zio, Freddy Pinkard (“Billy Ford e i thunderbirds”), lo ha introdotto al mondo della musica in giovane età. Li accompagnava regolarmente a varie prove e concerti e ciò gli ha permesso di incontrarsi e socializzare con alcuni dei grandi musicisti del nostro tempo, e di conoscere i suoi mentori Pharoah Sanders e George Clinton.

Ron Smyth iniziò la sua strada suonando la chitarra nella sua band. Si è unito poi al gruppo reggae rock newyorkese “The full hand band”, e partì in tournée in America come headliners e supporto per i gruppi Taj Mahal, Steel Pause, Peter Tosh, N, R, B, Q, solo per citarne alcuni. Successivamente forma Ron Smyth+Ak-47. Le sue ispirazioni musicali si sviluppano a 360gradi. Da Bob Marley, presentato dal suo amico di sempre, il chitarrista dei Wailers, Al Anderson. A George Clinton, che conosce fin dall'infanzia. All’amico di liceo Richard Lloyd (televisione). Per ritornare poi ad una personale interpretazione della grande musica di U.P.Wilson e Luther Allison, personificati dai World tours con suo figlio Bernard. Ron sta attualmente scrivendo e suonando con l'armonicista francese Jean Jacques Milteau.

Nella foto: Ron Smyth
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