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Red 3 aprile 2020
«Denunciare Paesi che requisiscono presidi sanitari per l´Italia»
«Tutti i Paesi che si macchieranno della pratica ignobile di requisire presidi sanitari destinati in Italia devono essere denunciati in tutte le sedi internazionali competenti». Lo chiedono in una nota congiunta i deputati del Movimento 5 stelle Pino Cabras e Iolanda Di Stasio
«Denunciare Paesi che requisiscono presidi sanitari per l´Italia»

ROMA - «Tutti i Paesi che si macchieranno della pratica ignobile di requisire presidi sanitari destinati in Italia devono essere denunciati in tutte le sedi internazionali competenti». Lo chiedono in una nota congiunta i deputati del Movimento 5 stelle Pino Cabras e Iolanda Di Stasio, a margine del question time a Montecitorio, nel quale hanno interrogato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sulle iniziative messe in campo dalla Farnesina per sostenere la Protezione civile nel reperimento di nuovo materiale medico-sanitario.

«Gli stessi Paesi che dicevano sacre le regole della libera circolazione delle merci, oggi dicono sacro violarle per tenersi il materiale medico-sanitario – affermano i due parlamentari - Per questo, riteniamo importante l'impegno della Farnesina, che è riuscita a far arrivare in Italia 30milioni di mascherine. Come sappiamo, la grande ondata epidemica ha portato all'improvvisa urgenza anche di dispositivi medicali più complessi: un’esplosione della domanda interna che il mercato nazionale non è stato in grado di sorreggere. E poiché la sfida industriale interna ha tempi di cambiamento rapidi, ma non istantanei, è diventato necessario reperire nell’immediato i kit sanitari su un mercato internazionale improvvisamente sotto pressione». Molte forniture però, regolarmente acquistate, sono state bloccate prima del loro arrivo in Italia. Per questo motivo, Cabras e Di Stasio hanno chiesto che «vengano denunciati in tutte le sedi internazionali competenti i Paesi che si macchieranno della pratica ignobile di requisire presidi sanitari destinati in Italia».

Nella sua risposta all’interrogazione, Di Maio ha ricordato come in questo periodo di emergenza la Farnesina sia riuscita a far arrivare in Italia circa 30milioni di mascherine (22milioni delle quali dalla Cina) e che altri 180milioni arriveranno presto, grazie anche alle segnalazioni effettuate dalle ambasciate, dai consolati e dagli uffici del commercio estero. Per questo motivo, i due deputati pentastellati hanno chiesto al ministro «di continuare a lavorare negli appositi contesti internazionali per velocizzare lo sdoganamento delle merci e per rendere il più possibile rapido l’arrivo del materiale presso le strutture sanitarie. Sono misure essenziali per rispondere all’accorato appello di tutti coloro che ogni giorno nel nostro Paese sono in prima linea in questa difficile battaglia».

Nella foto: il deputato Pino Cabras
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