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Red
23 maggio 2020
Arresto nigeriani: «ora vengano espulsi»
Il deputato sardo di Fratelli d'Italia Salvatore Deidda, visti gli arresti di ieri mattina in un centro di accoglienza, denuncia la presenza di immigrati clandestini che si sono macchiati di reati gravi come lo spaccio e ne chiede l’immediata espulsione dalla Sardegna e dall’Italia
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TRINITÁ D’AGULTU - Il deputato sardo di Fratelli d'Italia Salvatore Deidda denuncia la presenza di immigrati clandestini che si sono macchiati di reati gravi come lo spaccio e ne chiede l’immediata espulsione dalla Sardegna e dall’Italia. «Un doveroso ringraziamento ai Carabinieri di Valledoria che, insieme ai colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna” e del nucleo Cinofili di Abbasanta, hanno arrestato una banda di otto nigeriani, ospitati nel Centro di accoglienza di “Paduledda’”, nel Comune di Trinità D'Agultu e Vignola [LEGGI]».
«Eccola, dunque – sottolinea Deidda - la tanto declamata manodopera che il ministro Bellanova vuole regolarizzare con la sua sanatoria. Noi di Fratelli d’Italia, continueremo a denunciare la presenza di immigrati clandestini, soprattutto sul territorio sardo, dove continuano a sbarcare indisturbati ed a macchiarsi di crimini como spaccio di droga e stupefacenti». «Io stesso, mi sono fatto promotore di una serie di interrogazioni e di una interpellenza che prontamente il ministro Di Maio e il presidente Conte hanno ignorato. Mi auguro che gli otto nigeriani arrestati vengano espulsi dalla Sardegna e dall’Italia perché chi tradisce la fiducia che gli è stessa concessa, mettendo in pericolo l’intera comunità, merita l’espulsione e il rimpatrio immediato», conclude l'onorevole di FdI. |
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