Una vergogna. Difficile trovare altri termini per descrivere quanto accaduto questa mattina ad Alghero. 15 minuti di pioggia fanno esplodere le fogne: il resto è facilmente immaginabile. Come le responsabilità di chi ha permesso un simile scempio: reti insufficienti, mal ideate e realizzate
ALGHERO - Sono questi i problemi di Alghero anche se in molti sembrano non capire. Piove e la città va letteralmente «nella merda». Liquami, escrementi e topi agonizzanti in mezza città. E' quanto successo questa mattina: saltano le acque nere ed il risultato è devastante, vergognoso. Cittadini, imprenditori e titolari di attività sul porto esausti, ma i disservizi hanno riguardato un po’ tutti i quartieri. Gli unici ad intervenire prontamente gli operatori del settore ambiente ed ecologia del comune, ma i problemi arrivano da lontano, sono ben noti ed hanno origini chiare.
«Guardiamo avanti con responsabilità, certi che otterremo i risultati che i cittadini si aspettano». Nel bel mezzo delle gravi difficoltà del servizio e con i lavoratori in agitazione, l’assessore si scaglia contro l’opposizione: «Non accettiamo quindi lezioni da chi ha trascurato per dieci anni il settore dell’igiene urbana»
«La pazienza è finita». Durissima presa di posizione della Fiadel che dichiara ufficialmente conclusa con esito negativo la procedura di raffreddamento per il cantiere dell’igiene urbana di Alghero Servizi Ambientali: Sciopero di 24 ore il 9 luglio 2026
Ancora violato il cuore della città di Alghero. La provocazione: nei confronti di coloro che perpetrano questi atti incivili, non solo sanzioni pecuniarie, ma anche provvedimenti di allontanamento dalla città con opportuno daspo urbano
Alberto Bamonti ti chiede l’installazione di fototrappole nei punti più critici, maggiore presenza della Polizia Locale e verifiche puntuali sugli immobili destinati agli affitti turistici
«La situazione dell’igiene urbana ad Alghero rischia di precipitare proprio nel momento più delicato della stagione estiva. Da mesi il servizio è accompagnato da gravissime criticità e oggi si arriva al punto più caldo, con la proclamazione dello sciopero del 9 luglio e con una situazione complessiva di evidente abbandono del servizio»
Michele Pais punta il dito contro l’amministrazione comunale algherese: «Da quando si è insediata c’è sempre stata una scusa. Cambiano gli alibi, non i risultati»
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