L'altolà velatamente indirizzato al sindaco di Alghero e al presidente Pais arriva niente meno che dal consulente dell'assessorato regionale del lavoro, il leader algherese di Forza Italia, Marco Tedde
ALGHERO - «Il Palacongressi necessita di una rifunzionalizzazione straordinaria e di un nuovo e diverso progetto al passo con i tempi». Ed ancora: «Occorre porre la massima attenzione a non sprecare ancora ingenti risorse pubbliche e accendere forti fari sul rapporto fra azioni ipotizzate e congruità della spendita delle somme stanziate». Infine la sferzante conclusione: «la politica algherese nel suo complesso deve coraggiosamente riprogrammare le strategie nell’uso di questa struttura straordinaria per ubicazione e dimensioni che deve diventare un generatore di sviluppo economico e occupazione. Coinvolgendo nelle scelte e nelle proposte da farsi alla Regione il mondo delle imprese e le rappresentanze sindacali. Diversamente i 3 milioni stanziati a novembre dello scorso anno evaporeranno e saranno l’ennesima toppa priva della capacità di contribuire all’utilizzo intelligente e produttivo della struttura». E' l'altolà dell'ex sindaco di Alghero e leader di Forza Italia, oggi consulente dell'assessorato regionale del lavoro, Marco Tedde, che smarcandosi pubblicamente dagli entusiastici commenti del sindaco Mario Conoci e del presidente del consiglio regionale Michele Pais, per il Palacongressi chiede un vero progetto di breve-medio periodo [LEGGI].
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
Denuncia al vetriolo dell’assessora alla Cultura e all’Innovazione di Alghero che accusa il suo segretario di maltrattamenti e chiama in causa il sindaco e la segretaria generale del Comune
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
A parlare è lo stesso Enrico Daga che si dice concentrato sulle vere questioni che interessano l’amministrazione della città di Alghero e rimanda tutto alle valutazioni proprie del sindaco Cacciotto
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
Marco Colledanchise: «Solidarietà a Raffaella Sanna. Ora il Sindaco di Alghero faccia chiarezza, le dimissioni di Daga sarebbero un segnale politico importante»
Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13