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Antonio Burruni 5 gennaio 2008
Cap d’Any promosso con riserva
Mentre le manifestazioni volgono al termine, l’assessore Conoci fa un consuntivo. Soddisfazione per il coinvolgimento delle risorse locali, ma qualcosa andrà rivisto per quanto concerne l’appuntamento clou
Cap d’Any promosso con riserva

ALGHERO - «Non vorremmo che con l’acqua sporca, si buttasse anche il bambino». Questa metafora, utilizzata dall’assessore al Turismo e Grandi Eventi Mario Conoci, fotografa bene lo spirito della conferenza stampa che l’Amministrazione Comunale ha voluto per fare un consuntivo delle attività che hanno composto il Cap d’Any. Conoci, in compagnia della dirigente comunale Giovanna Faedda, ha tirato le somme a 24 ore circa dalla fine delle manifestazioni. Il delegato comunale ha difeso a spada tratta la decisione di spalmare i festeggiamenti per il Cap d’Any in trenta giorni, perché si è resa Alghero «viva ed attrattiva per un mese, e perché sono state coinvolte e valorizzate le potenzialità locali». Potenzialità ritenute risorse da far crescere, dando la possibilità agli artisti locali di esibirsi, mostrare le proprie capacità e valorizzarsi. Una esperienza da riptere, sostenendo organizzatori ed artisti algheresi. «Alghero è ricca di fermenti culturali – ha sottolineato Conoci – ed abbiamo ritenuto opportuno investirci sopra». Un investimento cospicuo, quantificato in ottantamila euro circa. La scelta di non puntare sulla data unica del 31 Dicembre, si delinea sulla falsariga delle scelte già fatte per il Ferragosto algherese, non sottoponendo la città ad una pressione eccessiva in una notte sola. Si è puntato sulla vivibilità, sulla pulizia, sulla non congestione del traffico sulla prevenzione dei pericoli e sui pochi “scombinamenti” in materia di viabilità, come ha sottolineato la dirigente Faedda, ricordando che può essere una scelta criticabile, ma è pur sempre una scelta. Va ricordato come, tra il 27 Dicembre ed il 2 Gennaio, l’Amministrazione Comunale abbia complessivamente investito centosessantamila euro per i vari eventi in città. Come lo scorso anno, la notte di San Silvestro ha visto spettacoli dislocati in quattro punti, forse troppi secondo Conoci, che pensa ad una revisione del programma per il prossimo anno, pur difendendo le offerte altamente qualificate dal punto di vista artistico, ma sicuramente di minor richiamo. Proprio su questo punto, il delegato comunale ammette di accogliere positivamente le critiche ricevute dall’opinione pubblica. Ma già si pensa al prossimo anno,. Quando bisognerà lavorare di più e meglio sul piano della promozione, della comunicazione e, magari, sul nome di richiamo per la notte più lunga dell’anno. Come ormai prassi consolidata, la presentazione delle manifestazione sono avvenute troppo a ridosso delle stesse, anzi, quest’anno, a programma già avviato. «Purtroppo – ha spiegato l’assessore – fino alla fine di Novembre non conosciamo l’entità delle risorse utilizzabili». L’idea in cantiere è di poter iniziare la promozione degli eventi già in estate, magari presentando materiale pubblicitario ai turisti con mesi di anticipo. Conoci ha auspicato un raccordo più stretto con gli operatori locali. «Vogliamo aumentare oltre le due notti la permanenza in città dei turisti. La sostanza non sta nel trovare chi viene ad Alghero dalle 22 alle 3 del mattino». Per diversi motivi, è fisiologico che in località a vocazione turistico-balneare come Alghero, non sia facile richiamare tanti turisti nei mesi invernali. A questo si aggiunge la crisi economica nazionale e, mai come quest’anno, la concorrenza di località vicine, come Sassari e Castelsardo, che hanno proposto eventi di “maggior grido” per la notte del 31 Dicembre. Giovanna Faedda ha invece voluto sottolineare come l’Amministrazione abbia tenuto conto di tutto il territorio, ricordando il posizionamento degli alberi di Natale e delle luminarie (novantaseimila euro di spesa complessiva), in tutte le borgate ed i quartieri della città. A queste spese, si aggiungono i quarantamila euro spesi per lo spettacolo pirotecnico a cura della Parente Fireworks. «La diversificazione dell’offerta non è mai semplice, ma conveniente dal punto di vista competitivo», ha dichiarato Mario Conoci, che ha dato appuntamento tra pochi giorni per la presentazione del Carnevale algherese, previsto per sabato 2 Febbraio. / FORUM

Nella foto: La dirigente Giovanna Faedda e l’assessore Mario Conoci
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