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Red
28 gennaio 2008
Giornata della Memoria: Alghero ricorda
La Compagnia Teatro d’Inverno, Dea Madre e Fledermaus hanno interpretato la tragedia dei campi di sterminio, nelle piazze e nelle vie del centro storico
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ALGHERO - Ieri, domenica 27 gennaio, in occasione della “Giornata della Memoria” le tre associazioni algheresi hanno organizzato un intervento urbano per invitare la città a non dimenticare una tragedia che ha cambiato l’umanità intera. Ispirato ad una fotografia scattata dai tedeschi ai tempi della deportazione, l’intervento ha coinvolto 30 persone, bambini compresi, chiamate a dare corpo alle vittime e a farsi fisicamente portatrici, attraverso immagini e documenti, della vicenda della Shoah. Dopo un primo momento in piazza Pino Piras, sulla voce di Charlie Chaplin tratta da il discorso alla nazione de “Il grande dittatore”, il gruppo ha transitato per circa un’ora e mezza per le vie del centro storico, mostrando le immagini, le scritte e i dati riportati su cartelli. Molto suggestiva l’immagine rappresentata in piazza Civica a conclusione dell’intervento: i partecipanti hanno formato un cerchio al centro della piazza, con la voce di Chaplin che contribuiva a dare allo schieramento un aspetto militaresco, in netto contrasto con le immagini e le parole dei cartelli, e intorno i bambini si rincorrevano e ridevano divertiti. Tante le reazioni dei passanti: indifferenza, curiosità e commozione. Molte le persone, soprattutto giovani, che incredibilmente ignorano la vicenda degli ebrei, degli zingari e degli altri deportati e uccisi perché “non appartenenti alla razza ariana”. Ma la reazione di un anziano signore che si è commosso nel vedere le immagini e nel leggere i cartelli, rivivendo la sua deportazione, dona a iniziative come queste un valore umano indescrivibile e rende indispensabili il racconto e il confronto su una vicenda della quale “si dovrebbero vergognare…ma forse non sanno come si fa” (Charlotte, 14 anni, sopravvissuta ad Aushwitz).
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