Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaSanità › «Sanità schizofrenica, chiusura scampata»
Cor 22 gennaio 2022
«Sanità schizofrenica, chiusura scampata»
Gabriella Esposito, Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo, Beniamino Pirisi, Maria Antonietta Alivesi e Giuseppina Di Maio ripercorrono le tappe di un consiglio per certi versi drammatico sul fronte della sanità algherese. Con una parziale vittoria: evitato in extremis il blocco degli ospedale
«Sanità <i>schizofrenica</i>, chiusura scampata»

ALGHERO - La denuncia nel consiglio comunale è servita a qualcosa, almeno ad evitare il blocco dei nostri ospedali, ma non si può continuare in questo modo. Non si può gestire la sanità in modo nevrotico, a scatti, in base agli sbalzi d’umore e senza alcuna programmazione. Vogliamo unire le forze per farci sentire ancor di più sul disastro sanità: presto saranno convocati ad Alghero i consiglieri comunali dei comuni sede di ospedale in una riunione congiunta delle commissioni sanità di Alghero, Ozieri, Ittiri e Thiesi. Lo sottolineano con una nota congiunta i consiglieri Gabriella Esposito, Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo, Beniamino Pirisi, Maria Antonietta Alivesi e Giuseppina Di Maio.

Ieri in Consiglio, presenti i sindaci dei comuni sede di ospedale nel nostro distretto e alcuni consiglieri regionali e parlamentari, «nessuna risposta dal Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, dal Sindaco Mario Conoci che si è limitato a una introduzione priva di vitalità politica, e dai vertici della ASL e della AOU: niente risorse per il nuovo ospedale, nessuna certezza sul DEA di primo livello, solo proclami sul Marino robotico che nel frattempo è diventato ospedale Covid». Critiche, proteste e proposte dall’opposizione, sono volati gli “schiaffi” si direbbe metaforicamente verso il presidente Pais,« ad eccezione di uno o due interventi la maggioranza non ha fatto sentire la sua voce, a conferma dell’isolamento nel quale le scelte regionali sulla sanità, purtroppo avvallate dal Sindaco, di fatto si trovino».

Il Consiglio Comunale aperto sulla sanità convocato ad Alghero su forte spinta della minoranza è iniziato con una notizia bomba: gli Ospedali di Alghero e Ozieri vengono praticamente chiusi, con atto del Direttore Sanitario del Presidio che alle 9.47 di stamane rimandava sine die tutti gli interventi di chirurgia generale, ostetricia, otorino, urologia, ortopedia, oculistica a far data dal 22 gennaio p.v., chiudeva il punto nascita, accorpava reparti, lasciando operativi gli ospedali solo per le emergenze. «Mettere a disposizione anestesisti e infermieri dell’ospedale per 6 posti di terapia intensiva – come detto da questa opposizione sistematicamente, ma fino a ieri inascoltati – di fatto avrebbe bloccato tre ospedali: Civile, Marino e il Segni di Ozieri» rimarcano con forza tutti i consiglieri comunali.

Ma l’atteggiamento “schizofrenico” vede un altro colpo di scena, dopo le nostre proteste in Aula e quella del Sindaco di Ozieri presente al Consiglio Comunale aperto: alle 11.52 parte una nuova mail che annulla l’attivazione della terapia intensiva sul Civile di Alghero annunciata ieri con nota della Direzione Sanitaria Asl di Sassari. Dottor Sensi, DG della Asl di Sassari, nel contempo, dopo i nostri interventi in Aula, sconfessava il provvedimento di blocco degli ospedali e annunciava anche la revoca dell’atto del Direttore del Presidio di Alghero [GUARDA L'INTERVENTO]. Una terapia intensiva che la Regione voleva aprire su Alghero, con atto dell’unità di crisi. «Volevano aprire la Ti6Alghero, unità nata come terapia intensiva cardiologica e postoperatoria e mai accreditata, mentre la Ti30 dell’AOU di Sassari sorta come terapia covid e inaugurata in pompa magna proprio dal Presidente Pais resta chiusa, niente viene definito con il Policlinico Sassarese e col Mater Olbia».

Nel frattempo su Alghero vengono attivati dall’AOU che ne entra in possesso, 90 posti letto Covid al Marino, smantellando l’Ospedale “Regina Margherita” in attesa di un utopistico, futuribile e ipotetico centro di robotica. «Un parolone che non garantisce nessuno, tanto meno i pazienti. Assenza di programmazione, nessuna idea progettuale sulla sanità del territorio, scarsa organizzazione del lavoro nonostante la professionalità di medici, infermieri, operatori: liste d’attesa infinite che costringono a ricorrere al privato per ottenere risposte nei tempi, con sempre più cittadini che si indebitano per ottenere le cure. Intollerabile». L’assemblea delle commissioni consiliari di Alghero, Ittiri, Thiesi, Ozieri cercherà presto di dare indirizzi e chiederà ancora conto, a stretto contatto con i cittadini. Ma non sono escluse iniziative di piazza.
10:38
Un nuovo appello sulla paventata chiusura del servizio in borgata arriva dal presidente della Commissione Sanità Christian Mulas
13:22
Alghero-Ozieri-Sassari: un open day diffuso. L’appuntamento con l’Open Day e’ fissato per domani mercoledì 4 marzo, dalle ore 08.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00
3/3/2026
Il Presidente della Commissione Consiliare Sanità, Christian Mulas, interviene con fermezza ancora una volta contro la decisione della Asl n.1 di Sassari di trasferire il Serd di Alghero da Via degli Orti ai locali dell’ex Guardia Medica in Viale Primo Maggio presso l´Ospedale Marino.
2/3/2026
Questo il duro commento di Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia: Si continua a discutere di criticità sanitarie locali, ma Cacciotto evita il vero nodo politico
26/2/2026
Domani una seduta della Commissione con all’ordine del giorno l’analisi e l’approfondimento della situazione attuale della sanità e relazione del presidente Mulas
12:49
Lo dichiara Tore Piana, commentando il fallimento della procedura di gara per un servizio salvavita essenziale e chiede alla Presidente Todde di lasciare la delega alla Sanità



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)