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2 aprile 2008
Vacca tra i venti di Travaglio
Il deputato algherese citato da Marco Travaglio nel suo ultimo libro tra i pochi esempi di buona politica italiani

ALGHERO – Elias Vacca tra i magnifici venti della passata legislatura. Ad eleggere il deputato algherese tra i “Buoni” politici italiani è Marco Travaglio che nel suo ultimo libro “Se li conosci li eviti” cita Elias Vacca tra “I buoni – I Magnifici Venti della XV legislatura” cioè tra coloro che in questa ultima legislatura si sono distinti per serietà, impegno e … capacità. «A volte nella vita arrivano gratificazioni morali non meno importanti dei risultati elettorali - dichiara Vacca- tra queste la citazione di Marco Travaglio». «Questo giovane avvocato alla prima esperienza parlamentare –scrive Travaglio nel suo libro- è stato un punto di riferimento nella giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera, opponendosi a tutti i tentativi di impunità della casta. A volte votava a favore delle autorizzazioni, a volte contro, ma senza mai guardare in faccia “amici” e “nemici”: sempre secondo la legge e la coscienza. È stato relatore della pratica D’Alema a proposito della richiesta del gip Forleo sulle intercettazioni Unipol e, contro ogni pressione diessina, ha messo nero su bianco che il vicepremier non godeva di alcuna particolare immunità europea. Dunque i giudici di Milano potevano procedere senza chiedere alcun permesso a Strasburgo». Una bella soddisfazione per l’Elias algherese il quale ricorda che il libro è un utile vademecum nel confuso panorama politico attuale. «Spero che questo encomio –dice Elias Vacca- sia motivo di soddisfazione anche per quanti tra voi mi hanno sostenuto e mi sosterranno».
Nella foto Marco Travaglio ed Elias Vacca
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